Napoli-Inter, 1 punto ciascuno e tante certezze per Sarri e Spalletti

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui
Napoli-Inter

Finisce in parità la grande sfida tra Sarri e Spalletti

Napoli-Inter è stata la sfida tra le prime due forze del campionato di Serie A e tra coloro che sono considerati attualmente i due migliori tecnici in Italia, Maurizio Sarri e Luciano Spalletti, entrambi toscani. Ma è stata anche di più: un confronto tra le due migliori difese, due attacchi formidabili, tra grandi centrocampisti e tra due portieri monumentali. Sono rimasti a secco gli attaccanti delle due squadre, ma hanno creato tanti pericoli agli avversari e hanno lavorato tanto e bene per le rispettive squadre.
Alla fine la classifica rimane invariata, il Napoli in testa con due punti di vantaggio sui nerazzurri secondi, anche se le avversarie oggi potrebbero accorciare le distanze.
I partenopei sono costretti ad interrompere la striscia di vittorie in campionato, prima di ieri sera 8 vittorie su 8 (un record per la Serie A), ma rimangono imbattuti, come imbattuta lo è l’Inter, solo un pareggio e sette vittorie prima di questa gara, a dispetto delle previsioni fatte fino a poco prima dell’inizio di questo torneo, criticata per un mercato che non aveva visto arrivare grandi nomi.
Sarri ha dato continuità ad una squadra già formata, che gioca a memoria con automatismi perfettamente funzionanti e con un gioco che, per dirla con Spalletti, è uno spot per il calcio italiano, quindi merita di essere sopra a tutti. I nerazzurri vengono invece da stagioni difficili, come quella scorsa che ha visto vari cambi di allenatore chiusa fuori dalle competizioni europee, ma con il tecnico di Certaldo sembra aver trovato la quadratura del cerchio, dove hanno ritrovato vigore molti giocatori e i nuovi innesti si sono inseriti alla grande risultando spesso decisivi in alcuni tratti di gioco.
Per il tecnico degli azzurri importanti indicazioni sono venute dalla difesa, in cui si sono distinti Hysaj e Coulibaly: l’albanese è stato spesso l’ultimo baluardo e uno scoglio insuperabile per i nerazzurri, negando la gioia del gol a Vecino, dopo una galoppata in stile derby, salvando il risultato con un colpo di testa sulla linea di porta. Ottima partita anche di Insigne, in dubbio fino all’ultimo: è stato lui a creare i maggiori grattacapi ad Handanovic. Altra nota di merito per Pepe Reina, grande riflesso sulla potente conclusione ravvicinata di Borja Valero.
Nell’Inter grande prova, l’ennesima, di Milan Skriniar, impressionante nell’uno contro uno, forse l’acquisto migliore di questa squadra. Meravigliosa anche la prestazione di Vecino, sempre più uomo di fiducia del centrocampo di Spalletti, che sfiora anche il gol dopo una grande discesa. Candreva dal derby contro il Milan è un giocatore ritrovato, recupera palloni, salta l’uomo, corre come un dannato e sforna cross pericolosi. Ottimo anche Borja Valero, intelligente a centrocampo come se ne vedono pochi in giro; la sorpresa è Nagatomo: si capisce perché l’allenatore si fida di lui, bravissimo tatticamente e grande affiatamento con Perisic. Ma colui che è stato più decisivo è Samir Handanovic, forse il portiere più forte della Serie A, gli attacchi del Napoli hanno sbattuto contro di lui, con un paio di miracoli che hanno negato a Mertens e compagni di allungare in classifica.
Ieri sera si è vista una partita spettacolare a cui sono mancati solo i gol, al momento Napoli-Inter è la sfida tra le migliori di questo torneo.

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