Napoli, senti De Laurentiis: “Voglio aprire un ciclo a Napoli. Guardiola o Sarri? Mi tengo Maurizio…”

Pubblicato il autore: matteo lanzi Segui

E’ un De Laurentiis raggiante quello che nella giornata odierna ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport, in occasione del Festival del Calcio di Firenze, al quale ha partecipato come ospite. Il Presidente del Napoli ha espresso alcuni dei suoi pensieri sul presente e sul futuro del Napoli e non solo. Il numero uno partenopeo, alla domanda sulle possibilità-tricolore del Napoli, ha risposto così:” Non so se questo sia l’anno buono per lo scudetto. Sicuramente, anche se riuscissimo a vincerlo, non venderei la società. Voglio restare qui per molti anni e scrivere la storia del Napoli, intraprendendo una strada vincente che porti alla conquista di molti trofei. La vera difficoltà – ha spiegato De Laurentiis – sta nel mantenere alto il livello di concentrazione non solo contro le grandi squadre ma anche contro le piccole, cercando di fare il pieno di punti anche contro squadre inferiori”.

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Su Maurizio Sarri.

Il Presidente ha continuato parlando poi del proprio tecnico, quel Maurizio Sarri che tanto bene sta facendo alla guida degli azzurri:” E’ sbagliato dire che Sarri è il miglior allenatore che abbia mai avuto, poiché ogni allenatore è il migliore nel proprio periodo storico. E’ sbagliato fare confronti, sia per quanto riguarda il Napoli che le altre squadre: non è giusto, per esempio, affermare che Allegri sia meglio di Conte. Maurizio è un grande: si è fatto da solo, assaporando anni di gavetta e affacciandosi alla Serie A con umiltà, compiendo poi un’ascesa incredibile. Nonostante l’età matura non rifiuta mai le innovazioni: è uno studioso di calcio e non un teorico, ed è fantastico vederlo mettere in pratica le sue idee. Guardiola o Sarri? Mi tengo il mio mister…“.

Sulla squadra.

Parlando della squadra, De Laurentiis ha espresso pensieri e retroscena inediti molto interessanti:” Vorrei portare nel calcio il modo di lavorare che ho nel cinema: lì ho creato un gruppo molto affiatato di attori che si è mantenuto nel corso degli anni, e spero che ciò avvenga presto anche con i giocatori della mia squadra. La candidatura di Mertens al Pallone D’Oro? Se la merita tutta: è il suo momento, se lo deve godere. Ho lavorato un anno affinché rinnovasse il contratto e sono molto contento di come si sta comportando“.  Ottobre sarà un mese impegnativo per gli azzurri, che in pochi giorni affronteranno Roma, Inter e City:” La Roma è una squadra che mi ha sorpreso in positivo: ha un ottimo allenatore, che è riuscito a imporre le sue idee in un ambiente non facile, nonostante non abbia a disposizione molte risorse. E’ una compagine che sta facendo benissimo e sicuramente sarà una bella gara, ma non decisiva. L’Inter ha un organico importante ed è guidata da un allenatore che in passato ci ha messo spesso in difficoltà. Il City ha un grande allenatore, Guardiola, che ultimamente sta ritrovando la strada che in passato aveva leggermente smarrito: rimane comunque una squadra che deve dimostrare di poter vincere a alti livelli”.

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Su Ventura e la Nazionale.

De Laurentiis ha concluso con un pensiero sulla Nazionale:” Credo che fare il Ct di una nazionale sia il lavoro più difficile al mondo, perché bisogna assemblare in poco tempo un gruppo di giocatori abituati a giocare in squadre diverse con moduli diversi. Per quel poco che capisco di calcio, consiglio a Ventura di lasciar perdere il 4-2-4, che non porta da nessuna parte. La convocazione di Inglese in Nazionale mi fa molto piacere, ha una grande potenziale.

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