Napoli, vincere per tornare in testa da solo. Al San Paolo il Sassuolo, alla ricerca di un’impresa al limite dell’impossibile

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Napoli-Sassuolo, ore 15 al San Paolo

La Juventus dopo la vittoria di ieri contro il Milan, ha agganciato il Napoli in testa alla classifica a quota 28 punti. Sulla carta le rivali dei campioni d’Italia hanno tutte delle avversarie abbordabili ed il Napoli è una di queste, ricevendo in casa al San Paolo il Sassuolo di Christian Bucchi, alla ricerca di punti preziosi che scaccerebbero la crisi almeno per il momento. Tuttavia per i neroverdi si tratta di una missione al limite dell’impossibile, dato che il Napoli ormai non perde in campionato esattamente da un anno, quando lo scorso 29 ottobre 2016 la Juventus stessa batté i partenopei allo Stadium, mentre in casa gli azzurri non vengono sconfitti addirittura dal 31 maggio 2015, quando sulla panchina azzurra sedeva ancora Rafa Benitez. Ma ora la storia è diversa ed il Napoli vuole proseguire la sua incredibile striscia positiva portando il numero di vittorie a 10 su 11 per provare nuovamente a mettersi in fuga, ai danni della Juve e dell’Inter impegnata domani sera a Verona.

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Intanto il Napoli non subisce gol in casa da 3 giornate e non incassando reti, secondo quanto riportato da “Tuttosport”, oggi potrebbe eguagliare il record risalente al marzo 2011, mentre per il Sassuolo si tratta di riuscire a segnare più di una volta, dato che gli emiliani quest’anno non sono mai stati in grado. Nel giorno in cui Ghoulam ha raggiunto l’accordo per il rinnovo, scenderà in campo il Napoli che ha il miglior attacco nei secondi tempi con ben 17 gol realizzati nella ripresa, mentre il Sassuolo è la squadra che ha subito più reti nell’ultimo quarto d’ora, ben cinque. Si tratta di un incrocio particolare quello che andrà in scena al San Paolo, che il Napoli di Sarri non potrà assolutamente sbagliare schierando in campo i migliori giocatori disponibili con un Mertens in stato di grazia affiancato dagli immancabili Insigne e Callejon, mentre a centrocampo agiranno i soliti Hamsik, Jorginho e Allan, davanti alla difesa classica occupata da Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. Il Sassuolo ha come obiettivo quello di limitare i danni cercando di non subire troppo le offensive del Napoli. Di nuovo infortunato Berardi, mentre sono a disposizione i titolari Politano, Falcinelli e Ragusa, davanti a Magnanelli, Missiroli e Biondini, con in difesa Lirola, Cannavaro, Acerbi e Peluso.
Due moduli speculari, ma la differenza tecnica è evidente.

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