Nazionale di calcio, inizia il periodo decisivo per andare in Russia

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Siamo ormai arrivati al doppio impegno che vedrà impegnata la nostra Nazionale di calcio tra domani e lunedì in ottica qualificazione mondiale in Russia 2018. Cercare di far bene gia’ da domani contro la Macedonia,  quella intanto la preoccupazione per gli azzurri, per assicurarsi l’accesso ai play off di Novembre.
Un periodo caldo quello che quindi attende gli uomini di Ventura e tutti i tifosi della Nazionale, una voglia indescrivibile di tagliare presto il traguardo per la prossima competizione mondiale visto il blasone dell’Italia, visto la storia del nostro calcio , visto  quello che come Nazionale siamo riusciti a scrivere nella storia del calcio . Inutile dire cosa significherebbe saltare la Russia per il nostro Paese, un’ eventualità alla quale nessuno vuole pensare anche perché il nostro gruppo sa quali sono le proprie potenzialità .
Non ci deve quindi spaventare la brutta sconfitta di Madrid contro la Spagna, non ci devono preoccupare i tanti infortuni con i quali Ventura ha dovuto fare i conti nel periodo di avvicinamento a questo doppio impegno contro Macedonia e Albania. Certo saremmo stati tutti più contenti di contare su Belotti in attacco, ma si sa che anche questo fa parte del calcio, il gruppo ha necessita’ ora di cementarsi e di focalizzarsi su questi prossimi due impegni per centrare intanto l’accesso ai playoff, ma anche e soprattutto per concentrasi e trovare lo spirito di squadra che saranno elemento fondamentale per affrontare una sfida importantissima, il play off per l’appunto, che come tutte le sfide da dentro e fuori nascondono insidie . Sappiamo infatti che se da una parte l’Italia al play off si presenterà con il favore del pronostico considerando il proprio potenziale, dall’altro la squadra che andremo ad affrontare avrà la stessa nostra voglia di centrare l’obbiettivo ambito da tutte le nazionali di potersi giocare la fase finale di un torneo mondiale. 
Un percorso, quello di Ventura, iniziato dopo gli europei in Francia, con il tentativo, non semplice, di far “dimenticare” un allenatore fortissimo come Antonio Conte, un allenatore che certo con la decisione di lasciare la Nazionale aveva deluso molti tifosi che stavano ricominciando a riassaporare il gusto di una squadra competitiva e in grado, dopo la delusione dei mondiali brasiliani, di mettere in difficolta’ qualsiasi squadra. Un percorso iniziato, come tutti i bienni di qualificazione e preparazione al mondiale, con grande entusiasmo e  nel quale l’aspetto fondamentale, oltre naturalmente al fatto di vincere le partite, e’ stato quello di creare un gruppo, di creare l’entusiasmo e la coesione , di infondere una mentalità vincente, di almagamare dei ragazzi che coronano, giocando in nazionale, il sogno di tutta una carriera, di abituare a quelle situazioni di difficolta’ che poi, nel periodo concentrato di un mese di competizione mondiale, puntualmente si ripresentano. Pensiamo a una partita che si trascina fino ai supplementari, pensiamo a una partita che si decide ai rigori, pensiamo alla necessita’ di rimettere in piedi un girone magari iniziato male.
Ecco che allora forse questa tappa obbligata che i ragazzi di Ventura dovranno affrontare , questo play off che ci separa dalla Russia, forse potrebbe avere anche l’effetto positivo di abituarci a situazioni tutt’altro che semplici, e quindi di farci crescere come Nazionale. 

Leggi anche:  Cagliari, si riparte da Di Francesco
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: