Nazionale Usa: Bruce Arena manca la qualificazione ai Mondiali e rassegna le dimissioni

Pubblicato il autore: Marco Perrone Segui

Dura meno di un anno il ritorno di Bruce Arena sulla panchina della nazionale di calcio degli Stati Uniti. Il tecnico americano chiamato in gran fretta dalla federazione americana a novembre 2016 dopo l’esonero di Klinsmann, non è riuscito a centrare la qualificazione ai Mondiali del 2018 a causa dell’incredibile sconfitta per 2-1 contro Trinidad & Tobago nell’ultimo turno della fase a gironi del CentroAmerica e, dunque, ha deciso di rassegnare le dimissioni.

In una nota diffusa sul sito della Federazione calcistica a stelle e strisce il tecnico americano si è detto onorato di aver avuto l’opportunità di allenare la nazionale del proprio Paese per ben due volte ma ha sottolineato anche che non ci sono scuse per la mancata qualificazione a Russia 2018. Arena ha spiegato che il principale rammarico è per i tifosi soprattutto ora che il fenomeno calcistico è cresciuto in maniera davvero importante negli Stati Uniti.

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La carriera da allenatore di Arena con la nazionale a stelle e strisce

Nella sua prima esperienza con la nazionale americana Arena ha allenato gli States dal 1998 al 2006. Arena ha guidato in maniera eccellente gli Stati Uniti verso i Mondiali in Corea e Giappone del 2002 arrivando fino ai quarti di finale, battuti 1-0 dalla Germania poi finalista di quella edizione. Meno fortunata per lui la spedizione ai Mondiali del 2006 visto che gli Usa si classificarono all’ultimo posto proprio nel girone dell’Italia. In quegli 8 anni di guida tecnica degli Stati Uniti il ct Arena ha conquistato due Gold Cup (edizioni del 2002 e del 2005) e un terzo posto nella Confederations Cup del 1999.

Se il mancato appuntamento con il Mondiale del 2018 è stato certamente un risultato estremamente negativo per la nazionale americana, non si può certamente dire che la seconda esperienza da ct degli States per Arena sia stata completamente fallimentare. Il tecnico ha sfiorato la qualificazione prendendo a novembre 2016 una squadra che aveva iniziato il girone con 0 punti dopo le prime 2 partite. I 12 punti conquistati nelle successive 8 partite non sono bastati per risollevare la china complice anche le incredibili e concomitanti vittorie di Panama e Honduras nell’ultimo turno. Non va dimenticato, infine, il successo in estate nella Gold Cup con la vittoria nella finale contro la Giamaica per 2-1.
Arena saluta gli Stati Uniti e sarà di sicuro per tanto tempo il ct più vincente della storia della nazionale a stelle e strisce ma i suoi detrattori lo ricorderanno come il tecnico che ha fallito la qualificazione ai Mondiali per gli States dopo 7 partecipazioni consecutive, dal 1990 al 2014.

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