Puma nuovo sponsor tecnico del Milan, addio ad Adidas ufficiale

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
puma

Puma, accordo con il Milan

Puma, accordo con il Milan. Dopo 20 anni si cambia. Dalla prossima stagione sulla maglie rossonere via le tre strisce dell‘Adidas ed ecco apparire la Puma. L’azienda franco-tedesca, da un decennio sponsor della Nazionale italiana, renderà ufficiale l’accordo nelle prossime ore. Un cambio epocale che segna un’ulteriore svolta in casa rossonera. L’Adidas ha accompagnato quasi per intero il periodo con Berlusconi presidente, accostando il suo nome ai trionfi rossoneri. Dai primi anni ’90 fino a questa stagione, tranne che dal 1993 al 1998 quando c’è stata la Lotto, l’azienda tedesca è stata una fedele compagna di viaggio per i rossoneri. La Puma garantirà un introito di 10-15 milioni di euro annui al Milan, meno di quanto versava l’Adidas negli ultimi anni. Resta da capire la durata del contratto e se i guadagni dei rossoneri potranno salire con un’eventuale partecipazione alla Champions League.

Leggi anche:  "Conte é sempre contro gli arbitri napoletani! Ma questa è una ca***ta!": scintille tra Auriemma e Cruciani a Tiki Taka

Dopo 20 anni si cambia dunque. La Puma, come detto, lega da anni il suo marchio alla Nazionale azzurra. Già ai Mondiali del 2006, vinti dall’Italia, il marchio dell’azienda franco-tedesca campeggiava sulle maglie dei campioni del mondo. La Puma è stata legata per anni alla Lazio vincente con Cragnotti presidente, ma è la prima volta che sponsorizza una delle tre grandi storiche del calcio italiano. L’Adidas continuerà a vestire la Juventus, mentre la Nike continuerà la sua esperienza più che ventennale con l’Inter. Le tre strisce hanno accompagnato il Milan nei grandi trionfi del Milan di Ancelotti, in casa rossonera si spera che la Puma possa portare il suo logo al fianco di un nuovo ciclo vincente.

Puma-Milan-Conte, triangolo pericoloso per Montella?

L’arrivo della Puma come sponsor tecnico al Milan potrebbe essere il preludio per un futuro arrivo in rossonero di Antonio Conte. L’attuale tecnico del Chelsea era stato fortemente voluto dalla Puma ai tempi della Nazionale. Addirittura l’azienda franco-tedesca aveva contribuito a pagare parte del lauto ingaggio del c.t. azzurro. Non è un mistero che Conte sia uno dei papabili per il dopo Montella. Già Silvio Berlusconi aveva pensato di ingaggiare l’ex tecnico della Juventus per rilanciare i rossoneri. Fu Andrea Agnelli in persona a stoppare tutto nella primavera del 2014, poi dopo qualche settimana ci fu il divorzio tra Conte e la Juventus.

Leggi anche:  Quanto bello è l'Hellas Verona, sorpresa del campionato

L’aria al Chelsea per l’ex juventino non è delle migliori. I rapporti con il patron Abramovich non sono idilliaci e la sensazione è questa possa essere l’ultima stagione per Conte sulla panchina dei Blues. Stesso discorso per Montella. Se l’Aeroplanino non dovesse invertire la tendenza negativa il suo cammino al Milan potrebbe stopparsi, definitivamente. Fassone e Mirabelli potrebbe affidare la panchina a Gattuso come traghettatore, per preparare con calma l’arrivo di Conte nella prossima stagione. Ipotesi, solo ipotesi che dipenderanno dai risultati a breve-medio termine per il Milan. La Puma porterà una ventata di novità a Milanello. Magari porterà anche Antonio Conte come allenatore. Sta a Montella ribellarsi a questo trend negativo e riguadagnarsi la fiducia perduta di dirigenti e tifosi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: