Qualificazioni Mondiali, Islanda travolge Turchia e conquista il primo posto del girone I. Pari della Croazia. Il punto dei gironi

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Nella serata di ieri, insieme alla delusione italiana con gli Azzurri che hanno impattato 1-1 contro la Macedonia dopo una partita molto brutta, si sono disputate le altre sfide valide per le Qualificazioni Mondiali. L’unica Nazionale che ha giocato ieri e si è qualificata direttamente per Russia 2018 è stata la Spagna che ha battuto l’Albania all’Estadio Rico Perez di Alicante, con un sonoro 3-0 ed ha sfruttato appieno l’inciampo dell’Italia contro la Macedonia. Era prevedibile fin dall’inizio che il girone G si sarebbe concluso così perché le Furie Rosse sono di un altro pianeta rispetto agli Azzurri, non solo sul piano tecnico, ma anche su quello tattico, e la differenza si è vista non solo nella partita del 2 settembre, ma anche nei match più semplici. La Spagna raggiunge così il Belgio, già qualificato da tempo, la Germania che ha chiuso il discorso qualificazioni battendo l’Irlanda del Nord giovedì sera e l’Inghilterra che ha sconfitto la Slovenia 1-0. Girone interessante questo degli inglesi, quasi tutto britannico, con la Scozia che momentaneamente è seconda avendo vinto contro la Slovacchia giovedì sera, ma tutto è ancora aperto per la qualificazione agli spareggi.  Molto vicina all’accesso diretto al Mondiale è la Polonia che giovedì ha asfaltato l’Armenia 1-6, ma non è ancora qualificata a causa della vittoria della Danimarca che compromette di molto il secondo posto per il Montenegro, sconfitto proprio dai campioni d’Europa 1992. Così la qualificazione diretta rimane aperta anche se dovrebbe accadere un vero e proprio miracolo per la Danimarca.

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Sorprendente la matricola Islanda che nell’ultimo Europeo del 2016 è riuscita ad arrivare ai quarti di finale, capace di andare a vincere 3-0 in Turchia salendo così al primo posto nel girone I scavalcando addirittura la Croazia di Mandzukic e Modric, solo per citarne due. Una grande sorpresa per una Nazionale che sta stupendo tutti e sta facendo innamorare l’Europa per la capacità di fare gruppo e giocare a calcio in modo che ci si possa divertire. Per fare un paragone è un po’ come quando il Leicester riusciva a vincere la Premier League nel 2016. Adesso il discorso qualificazioni si complica per la Croazia che ha pareggiato 1-1 in casa contro la Finlandia, ed il prossimo match sarà decisivo ed assolutamente da non sbagliare, ma non sarà facile in Ucraina, Nazionale che se vincesse potrebbe addirittura estromettere la formazione biancorossa dalla corsa play-off, data per scontata la vittoria dell’Islanda contro il modesto Kosovo, ultimo con 1 solo punto, nella sfida che andrà in scena lunedì sera allo stadio Laugardalsvöllur di Reykjavík.

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Altro gruppo che si sta accendendo è il D con la Serbia che ieri in Austria ha perso 3-2, mantenendo comunque il primato in classifica. Ma il problema principale per i serbi si chiama Galles, che adesso è staccato di un solo punto dalla vetta ad una gara dal termine di queste qualificazioni, dopo la vittoria per 1-0 conquistata in Georgia. Il girone si fa ancora più complicato se si considera che l’Irlanda al momento è terza a 2 punti dalla Serbia ed è ancora tutto aperto sia per il primo che per il secondo posto e le prossime partite risulteranno decisive. Teoricamente la Serbia ha la sfida più semplice sulla carta andando a giocarsi la qualificazione contro la Georgia, mentre lo scontro tra Galles e Repubblica di Irlanda sarà l’ago della bilancia del gruppo D.

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