Roma-Crotone, rigore inesistente per i giallorossi e il Var non interviene

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui


La moviola in campo (Var) sta aiutando il calcio italiano a risolvere molti episodi arbitrali discussi. E’pur vero però, come si temeva, che il nuovo importantissimo strumento tecnologico non può cancellare del tutto gli errori arbitrali.

E’ incomprensibile, ad esempio, che alcune volte non venga nemmeno richiesto il suo intervento quando in realtà ce ne sarebbe bisogno. Emblematico quando avvenuto ieri durante la partita Roma-Crotone. Dopo 10 minuti di gioco un fallo molto dubbio sul terzino della Roma, Alexandar Kolarov da parte di Sampirisi è stato sanzionato con il calcio di rigore dall’arbitro Manganiello. Dal replay però è apparso evidente come Kolarov abbia accentuato la caduta inducendo in errore il direttore di gara. Un rigore dunque inesistente. Se l’arbitro avesse richiesto l’intervento della Var, la decisione sarebbe stata cambiata e una Roma non brillantissima sul piano del gioco avrebbe dovuto faticare per superare i calabresi.

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L’episodio favorevole di ieri sera con il Crotone pareggia quello che ha danneggiato la Roma nella seconda giornata, quando un netto fallo di Milan Skriniar, su Diego Perotti durante Roma – Inter, fu dichiarato calcio d’angolo per i padroni di casa e non calcio di rigore come poi le immagini televisive hanno chiarito. Altra situazione analoga in Udinese – Juventus, quando dopo un chiarissimo fallo su Mario Mandzukic commesso da Adnanil sig.Doveri, non ha chiamato in causa il collega addetto a visionare le immagini video e non è andato in prima persona a verificare l’episodio a bordo campo.

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