Roma, i preparatori di Pallotta sotto accusa per i troppi infortuni, addio a fine stagione

Pubblicato il autore: trivano Segui

Si era pensato che fosse soltanto sfortuna, ma al tredicesimo caso di crociato rotto, a Trigoria si è cominciato a cercare un responsabile per i tanti infortuni. A quanto pare la società giallorossa ne ha trovati addirittura due, in effetti il caso vuole che da quando sono arrivati Darcy Norman e Ed Lippie i casi di infortunio abbiano vertiginosamente puntato verso l’alto. I due preparatori, fortemente voluti e portati a Roma dal presidente James Pallotta, sono ritenuti i responsabili dei tanti crociati rotti. Arrivati a Roma nella stagione 2014/2015 per sostituire Paolo Rigoni, i due nordamericani non sono mai stati visti di buon occhio dagli allenatori che si sono susseguiti nel frattempo, ai due preparatori non viene contestata la loro formazione e professionalità quanto i loro metodi. La decisione è stata valutata da tempo, ma non era nelle intenzioni della società annunciarla, tanto meno adesso che potrebbe essere strumentalizzata, non sarà un distacco traumatico perché i due professionisti continuano ad avere la stima del boss, ma dell’opportunità di mantenerli in organico alla fine Pallotta ha discusso spesso con i dirigenti della società e alla fine si è convenuto sulla scelta del divorzio consensuale.

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Ed Lippie il newyorkese amico del presidente

“Sono L’head of perfomance e insieme a Darcy mi impegno per per far stare i ragazzi in forma e prevenire gli infortuni”, cosi si presenta il newyorkese Ed Lippie nello spazio dedicatogli sul sito ufficiale della Roma, in America è considerato un guru del fitness, fondatore della EWL (Exercise, Wellness, Lifestyle) Lippie dirige anche la sezione dedicata al fitness del Raptor Group, l’americano nel suo curriculum  vanta anche atleti professionisti di NFL, NBA e MLS. Prima di arrivare in Italia era il personal trainer del numero uno giallorosso che elogiandolo disse: ” Sono rammaricato perchè non potrò più allenarmi con lui. Penso che vedrete notevoli cambiamenti, dentro e fuori dal campo”, e meno male, verrebbe voglia di dire.

Darcy Norman la star

Ben più famoso del suo collega, il canadese Darcy Norman può vantare un curriculum così lungo che se rilegato sarebbe un libro di storia. Tra le sue varie collaborazioni Norman può vantare di essere stato il preparatore della nazionale tedesca campione del mondo nel 2014. Abituato a distribuire ordini come fosse un sergente dei marine, il canadese si era messo in mostra anche durante la preparazione a Pinzolo esortando i tifosi ad applaudire durante le sessioni di allenamento.  Darcy Norman ha dei punti irremovibili nella sua tecnica di preparazione atletica: atteggiamento mentale, nutrizione, movimento e recupero. In una intervista alla CNN racconta: ” Nel calcio moderno, l’atteggiamento fuori dal campo è cruciale come quando si trova sul terreno di gioco”.
Quando i due preparatori d’oltre oceano arrivarono a Roma il presidente Pallotta deide loro carta bianca su tutto, Garcia fu il primo a lamentarsi del loro metodo di lavoro e di come fossero stati imposti dal presidente, ” E’ un errore imporre preparatori, quando lavori con persone competenti e di cui ti fidi, risparmi tempo” disse Garcia quando si trasferì al Marsiglia. Le parole del francese furono buttate al vento, ma adesso sembra che tornino indietro.

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