Roma, si cambia? Schick e Karsdorp le armi in più per Di Francesco

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui


La sconfitta con il Napoli (che ci può stare) che arriva all’ottava giornata di campionato (ne mancano ancora trenta, tantissime) non ridimensiona la Roma, anche perché i giallorossi hanno giocato alla pari con i partenopei e con molte attenuanti, su tutte quella di giocare contro un undici rodato (il Napoli) che gioca a memoria, di contro una squadra ancora in rodaggio (la Roma) che deve assimilare le idee del nuovo mister, ma se analizziamo la prima parte della stagione bisogna dire che le note positive ci sono, e sono diverse.
Si parte dal portiere Alisson Becker che non ha fatto rimpiangere Szczesny anzi, a dimostrato il suo assoluto valore degno del titolare della “selecao”; a sinistra (aspettando Emerson) Kolarov è stata la sorpresa/conferma della stagione, classe ed esperienza a servizio della Roma; poi c’è Lorenzo Pellegrini che è stato l’antagonista di Kevin Strootman non facendo rimpiangere la “lavatrice” nei momenti di down del centrocampista “orange”. A loro ci aggiungiamo il “nuovo acquisto” Alessandro Florenzi insieme ad Stefan El Shaarawy ed Cenzig Under le frecce all’arco di mister Eusebio Di Francesco sono diverse.

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Ma andiamo per ordine: ai già citati, Alisson; Kolarov; Pellegrini; Florenzi; El Shaarawy e Under ci dobbiamo aggiungere altri nuovi elementi per registrare la rosa, a destra dove ora c’è l’onesto Bruno Peres (e dove vendo può scendere lo stesso Florenzi) aspettiamo Rick Kardsdorp che potrebbe essere il titolare inamovibile della fascia destra. Al centro dove Manolas si è infortunato (si teme uno stop pesante), al gigante Federico Fazio ed a Juan Jesus bisognerà aggiungere il messicano Hector Moreno (altro giocatore ancora non visto in gare ufficiali) e a sinistra il già citato italo-brasiliano Emerson.
A centrocampo dove ai tre titolari, Strootman; De Rossi e Nainggolan, abbiamo aggiunto il giovane e già prontissimo Lorenzo Pellegrini, mancano ancora Maxime Gonalons (visto, tra l’altro male solo a Baku) e Gerson (che comincia ad accumulare minuti a differenza della scorsa stagione).

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Per poi arrivare all’attacco dove abbiamo visto Defrel impegnarsi (con scarsi risultati, scomodando il paragone con Iturbe) ed appena tornerà dell’infortunio potrà far rifiatare Edin DzekoEl Shaarawy (anche lui infortunato) potrebbe a sua volta far riposare l’intermittente Diego Perotti, ma è a destra che i supporters giallorossi aspettano la novità. Dopo aver visto in quel ruolo (quello di Momo Salah) alternarsi: Defrel; Under e Florenzi si attende Patrick Shick (anche lui mai visto in campo in gare ufficiali) quello che potrebbe far fare il salto di qualità ai giallorossi e dove la fascia destra (carente) verrebbe rivoluzionata con l’entrata di Karsdorp e Shick che possono dare nuova linfa e nuove idee ad una Roma che insieme a Moreno (sono i tre che ancora devono esordire in gare ufficiali come nuovi acquisti) Emerson (lungodegente insieme ai due nuovi acquisti sopra citati) ed i poco utilizzati (quindi presumibilmente freschi) Florenzi; El Shaarawy; Under; Gerson e Pellegrini eccola la bella gioventù, coloro che potrebbero cambiare le carte in tavola in favore della Roma, in un campionato che si prospetta lungo, difficile ed avvincente

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