Roma, ecco perchè si può sognare

Pubblicato il autore: Giuseppe Porro Segui

lista champions league roma

Sognare non costa nulla, ed ora che l’appetito vien mangiando si comincia a ragionare diversamente. Se analizziamo le prime dieci giornate, troviamo che il campionato a venti squadre produce ancora una disparità sostanziale tra le “big” e le altre. E nella parte bassa della classifica la situazione non cambia anzi troppa differenza tra le ultime e le altre. Se leggiamo la classifica, la dobbiamo dividere in tre tronconi: alta; media e bassa, come (passatemi la citazione) nella divina commedia: paradiso; purgatorio e inferno. Tolte le ultime compagini della massima serie (l’inferno) ed al momento quelle che viaggiano nel limbo o purgatorio, tra le prime cinque e le altre sembra già esserci una netta e sostanziale differenza.

La Roma (che è quinta) a +4 dalla Sampdoria (la prima del secondo gruppo) dovrà recuperare una gara proprio contro i blucerchiati che se dovesse vincere porterebbe il distacco a +7 avvicinandosi sensibilmente al gruppo di testa e moltiplicando il distacco dalle altre che dovranno faticare parecchio per rientrare nel gruppo di testa.
A quel punto la battaglia sarà ridotta a queste cinque compagini con il (difficile) rientro del Milan, e quest’anno con l’assegnazione dei primi quattro posti Champions League, mettere legna in cascina sin da subito può essere significativo in primavera. Per la prima piazza invece (dove la Juventus rimane la favorita) bisognerà vedere la forza mentale e fisica delle varie squadre e qui ci sono già diversi in & out.

Leggi anche:  Lazio Luiz Felipe si ferma: ha scelto di operarsi alla caviglia

La Juventus al momento è quella più completa in tutto e per tutto; il Napoli ha il gioco, ma sembra avere la rosa corta (fino a prova contraria) come l’Inter, ma i nerazzurri non hanno le coppe e comunque hanno tutto da dimostrare a differenza dei partenopei; la Lazio è la mina vagante, gioco e spensieratezza ma avranno la durata? E i giallorossi? La Roma ha dimostrato solidità mentale e nuovo gioco in un telaio già performante, ma i giallorossi devono combattere contro una forza oscura (sfortuna o negligenza) che la rosa lunga sta facendo passare in secondo piano, ma i troppi infortuni devono far pensare e capire il perché di tanti, troppi crociati in questi ultimi anni (sperando sia l’ultimo).

Se i giallorossi, che hanno pagato dazio in questo periodo (vedi infortuni e pali) riusciranno a raccogliere le forze e trasformarle in energia, sognare non potrà essere solo una chimera ed il secondo posto dello scorso anno potrebbe essere bissato o addirittura superato (speriamo), anche perché negli ultimi anni vedi la carenza di alcune compagini che militano (Benevento; Spal; Verona; etc.) ed hanno militato (Palermo; Pescara; etc.) in serie A, e la forza di alcune altre (Juventus; Roma e Napoli) hanno fatto sì che i limiti siano stati superati più frequentemente.
Ed anche in questo i giallorossi hanno un conto aperto con la sfortuna, perché fare 85 punti (record della storia del club) ed arrivare secondi (mai successo); e qualche anno dopo battere il record e farne 87, ma arrivare ancora una volta secondi fa parte del DNA della Roma, quindi continuiamo a sognare, e se poi basteranno anche solo 77 punti per arrivare in cima, ben venga. Sognare non costa nulla, e noi vogliamo continuare a sognare

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: