Russia 2018, un mondiale di sorprese

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Qualificazioni Mondiali EuropaIl mondiale di Russia 2018 deve ancora iniziare e sicuramente entrerà a far parte della storia come uno dei più belli di sempre, stando alle premesse. La competizione è ancora nella sua fase embrionale, ma già da queste prime qualificazioni abbiamo assistito a delle sorprese non di poco conto, ricordando che ancora mancano delle gare da disputare in ogni raggruppamento continentale. Non è una sorpresa che siano già qualificate nella rassegna di Russia 2018 squadre quotate come Brasile, Inghilterra, Spagna e Germania, oltre alla ex Nazionale sovietica essendo la squadra di casa, dato che queste quattro fanno parte del gran galà dei mondiali fin dalle prime edizioni, ormai di quasi 90 anni fa. Poi negli ultimi anni il Belgio ha formato una squadra super competitiva ed ormai non è più considerabile una sorpresa, dato che gran parte dei giocatori fanno parte dei top team europei, e solamente a nominarli fanno venire i brividi, ma tempo fa non era una Nazionale che poteva intimorire le altre, mentre la Polonia, anch’essa qualificata da prima torna al mondiale dopo 12 anni di assenza.
Ancora si attende il responso del Girone A dove la Francia sta aspettando di staccare il biglietto per Russia 2018, ma stasera avrà la possibilità di qualificarsi direttamente, ai danni della Svezia che comunque non ha demeritato fin qui, ma stasera, con tutta probabilità dovrà accontentarsi del secondo posto. Inoltre si può ancora considerare che la Svizzera potrebbe partecipare arrivare prima nel Girone B, e stasera sarà decisiva la sfida contro il Portogallo che se dovesse vincere potrebbe scavalcare la Nazionale elvetica al primo posto.

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Fin qui nessuna sorpresa eclatante, ma ecco come è cambiata la geografia calcistica negli ultimi anni. Innanzitutto incredibilmente l’Islanda, arrivata ai quarti negli ultimi Europei del 2016, si è classificata prima nel Girone I davanti alla più quotata Croazia ed è ufficialmente una delle finaliste del mondiale di Russia 2018. Un risultato incredibile se si considera che questa sarà la prima partecipazione in assoluto della nazionale islandese ad un mondiale di calcio ed è già un grande traguardo meritato per tutti gli sforzi che hanno dovuto sopportare i calciatori e gli addetti ai lavori. Poi oltre all’Islanda, altra sorpresa è quella regalata dalla Serbia anche se non è la prima volta che questa compagine approda alla fase a gironi dei mondiali, l’ultima volta è stata nel 2010 e se si considera la storia politica dell’Europa orientale, bisogna anche ricordare le partecipazioni della Jugoslavia che complessivamente racchiudeva in sé tutte queste nazionali balcaniche, come Slovenia, Croazia, Serbia, Montenegro. Per il resto nei gironi europei nulla di eccessivamente sorprendente, anche se la classificazione al secondo posto dell’Irlanda del Nord è davvero encomiabile. Fa strano vedere ancora l’Italia non qualificata, che si dovrà accontentare di andare agli spareggi che si terranno a novembre, ma soprattutto è incredibile come l’Olanda sia a serio rischio di non partecipare nemmeno ai play-off, essendo terza nel gruppo A insieme alla Francia ed alla Svezia. Questa sera sarà decisiva la partita tra gli “Orange” e gli scandinavi ma per riuscire a superare la Svezia, servirebbero 8 reti e la cosa non sembra fattibile.

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Nel girone sudamericano, la situazione vede il Brasile già qualificato come già detto ma la sorpresa maggiore potrebbe essere rappresentata dall’Argentina che in questo momento rischia seriamente di non partecipare a Russia 2018 e stanotte la partita contro l’Ecuador sarà decisiva, ma tutto dipenderà anche dai risultati degli altri campi. Al sicuro sono Uruguay e Cile che sono qualificate, salvo imprevisti imponderabili.
In Africa la sorpresa arriva dall’Egitto che può gioire dopo un’assenza lunga 28 anni da una rassegna mondiale dopo la vittoria conquistata 2-1 sul Congo. Le qualificazioni mondiali dell’Africa sono ancora molto aperte ed ancora sono da disputarsi delle partite decisive, mentre in Asia si qualifica l’Iran ai mondiali dopo un’assenza di 20 anni, infatti l’ultima apparizione risale al lontano 1998. Oltre alla Nazionale iraniana ci sono la Corea del Sud (di cui l’Italia conserva un cattivo ricordo), il Giappone e l’Arabia Saudita che giunge ai gironi da un digiuno che persisteva dal 2006. Per il resto, la Siria vede sfumare il sogno di partecipare ai mondiali ai supplementari, eliminata dall’Australia.
Nel gruppo oceanico, la Nuova Zelanda era già da tempo qualificata alla fase a gironi di Russia 2018, mentre nel Nord America sono già passate Messico e Costa Rica, mentre rischiano un po’ gli Stati Uniti, anche se Panama non è un’avversaria davvero temibile in classifica, staccata di 2 punti.

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E’ difficile quest’anno dire chi sia davvero la Nazionale favorita, ma con calma, dato che mancano ancora delle partite e tutto può succedere. Non è semplice dare giudizi a questo punto delle qualificazioni, ma già a questo punto si può dire che Russia 2018 sarà una rassegna mondiale che rimarrà per sempre nella storia del calcio internazionale, con tante Nazionali forti, nessuna esclusa che potrebbero fare da mine vaganti e potrebbero mettere in seria difficoltà chiunque. Già è stata interessante la fase di qualificazione con tante sorprese, quindi aspettiamoci dei mondiali senza precedenti, per quanto riguarda lo spettacolo.

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