Serie A 11.a giornata, chi ride e chi piange

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Conclusa con il posticipo del lunedì del Bentegodi tra Hellas Verona e Inter, vediamo chi ride e chi piange al termine di questa 11.a giornata.
Al giro di boa di questo girone di andata e partendo dalla partita di Verona possiamo dire che certamente ride la squadra di Spalletti capace di centrare l’obbiettivo dei tre punti in un campo  non semplice. Partita non facile che ha visto gli uomini di Fabio Pecchia lottare ma lasciare alla fine sul campo punti importati in chiave salvezza, piangono quindi i gialloblu.
Ride la Juventus che a San Siro contro il Milan si regala una prova di forza e di compattezza e lancia a distanza la sfida a Napoli e Inter, piange il Milan che quest’anno negli scontri contro le big ha perso praticamente sempre, spera Montella di ritrovare il sorriso almeno in Europa League.
Ride la Lazio e ne ha tutto il diritto in questo inizio di campionato sensazionale che si traduce per i ragazzi di Inzaghi nel terzo posto a pari punti con la Juve. 5-1 il risultato per i biancocelesti contro un Benevento che continua a piangere, tutto avrebbero immaginato i tifosi campani tranne che undici sconfitte consecutive rimediate nella massima serie.

Leggi anche:  Gollini, numeri da record: 0,68 goal a partita e 42% di clean sheet

Ride la Roma, vincere tre partite di seguito con vittorie per 1-0 va vista come una nota positiva, il tempo per migliorare nel gioco e nel risultato più pieno c’e’, fondamentale in questa fase di campionato nella quale Napoli, Inter, Juve e Lazio stanno viaggiando forte e’ certamente infilare un numero importante di vittorie , in questo momento gli uomini di Di Francesco ci stanno riuscendo, piange, ma limitatamente al risultato dell’Olimpico il Bologna di Donadoni che comunque sta dimostrando di avere i numeri per fare un ottimo campionato.
Torna a ridere finalmente il Torino di Mihajilovic che dopo più di un mese riassapora il gusto dei tre punti, 2-1 la vittoria contro il Cagliari che invece piange per non aver saputo sfruttare il vantaggio iniziale.
Ride il Crotone, importantissima la vittoria degli uomini di Nicola che stanno dimostrando rispetto lo scorso campionato di avere il vantaggio che un anno di serie A ti regala in termini di esperienza. Grande soddisfazione per i calabresi capaci di vincere per 2-1 contro una squadra del livello  della Fiorentina che piange il fatto di non saper prolungare serie importanti di risultati positivi, in questo senso tanto lavoro da fare ancora per mister Pioli.

Leggi anche:  Coppa Italia, dove vedere Inter-Milan: streaming e diretta tv

Ride l’Udinese capace di vincere una sfida importante contro l’Atalanta che certamente in campionato sta piangendo più che in Europa, ride anche la Sampdoria che con il 4-1 al Chievo conferma di essere una delle vere sorprese del campionato insieme alla Lazio, sponda Chievo non può che far piangere il secondo 1-4 consecutivo in tre giorni.Ride di certo la Spal che trova tre punti pesantissimi contro il Genoa costretto a piangere per aver perso una sfida contro una diretta concorrente per la lotta alla salvezza.
Ci siamo dimenticati di qualcuno ? Ovvio che si, chi ride più di tutti se non chi si gode il primato in classifica,? Parliamo del Napoli di Sarri che costringe il Sassuolo a piangere sugli errori in difesa, il Napoli che conquista un’altra vittoria e che in attesa delle prossime sfide si gusta il titolo di regina del campionato.

  •   
  •  
  •  
  •