Serie A la sintesi dei match del 25/10/2017

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui

Serie A news
La sintesi dei match di Serie A della 10° giornata disputate mercoledì 25 ottobre.

INTER-SAMPDORIA 3-2; MARTEDì 20:45

La decima giornata di Serie A inizia con una meravigliosa vittoria dell’Inter che si impone sulla Sampdoria per 3-2.
L’Inter domina imponendosi con un netto 3 a 0 ma riesce a colpire tre legni prima di addormentarsi negli ultimi dieci minuti di partita permettendo ai Blucerchiati di accorciare le distanze, con Kownacki  e Quagliarella, ad un solo gol .
Doppietta di uno straordinario Icardi sempre più trascinatore di questa squadra, ed ennesimo assist di Perisic per Icardi ( 12 assist su 18 del croato sono stati tutti per Icardi).
Continua a giganteggiare partita dopo partita il centrale difensivo Skriniar, arrivato a Milano nella perplessità generale, ma andato a segno aprendo le marcature della partita contro la sua ex squadra dimostrandosi un vero Top Player.

ATALANTA-VERONA 3-0;  MERCOLEDì 18:30
L’Atalanta asfalta l’Hellas con un netoo 3-0 maturato interamente nel secondo tempo.
All’ “Atleti Azzurri d’Italia” il primo tempo vede un Hellas a tratti migliore e più motivata dell’Atalanta ma si conclude sullo 0-0 con un certo equilibrio tra le due squadre.
Tutto cambia nel secondo tempo quando al 50° Freuler piazza un diagonale di piatto all’angolino destro degno di un giocatore di biliardo.
Al 59° firma il registro delle presenze anche Ilicic che dal limite insacca con un bel tiro di sinistro.
l’Hellas si spegne e scompare dai radar subendo il 3-0 al 74° da parte di Kurtic appena entrato al posto di Cornelius.
Kurtic solo in area mette in rete il pallone di destro in spaccata su cross di Gosens dalla sinistra.
Bergamaschi che raggiungono quota 15 punti in classifica e si avvicinano alla zona Europa; Veronesi fermi a 6 punti nelle retrovie della classifica in attesa delle partite di Crotone, Spal e Benevento.

ROMA-CROTONE 1-0 MERCOLEDì 20:45
La Roma di Di Francesco in questa Serie A sta facendo fatica a mantenere il ruolino di marcia dei cugini Laziali, di Inter, Napoli e Juventus.
La Roma vince ma non convince, complice anche un avversario mai sceso realmente in campo che non crea pericoli ad Allison.
Vittoria di misura, ma solo nel risultato, poichè il gioco è stato sterile e noioso forse complice la stanchezza fisica accumulata nelle due precedenti partita contro Chelsea e Torino.
La Roma segna su un dubbio calcio di rigore guadagnato da Kolarov e trasformato da Perotti.
Tra le tante note dolenti di questa partita, tra cui il magro debutto di Karsdop con la maglia giallorossa, da segnalare un ottimo approccio al match da parte di Simic, difensore centrale del Crotone che ha contenuto egregiamente Dzeko anche sul piano fisico.

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CHIEVO-MILAN 1-4 MERCOLEDì 20:45
Il Milan di Montella vince nettamente sul Chievo di Maran concedendo poco!
Per l’intera durata della partita solo Milan, con Suso in gran forma che nel 3-4-2-1 nella posizione di esterno destro dà il meglio di se.
Lo spagnolo è l’autore del gol che apre le marcature al 35° del primo tempo, segnando il suo classico gol: rientra dall’esterno sul sinistro e palla sul palo lontano.
Il raddoppio del Milan arriva con autogol di Cesar che nel tentativo di deviare un tiro di Suso manda in porta la palla spiazzando Sorrentino.
Il 3 a 0 lo firma Calhanoglu con un sinistro potente al 10° del secondo tempo.
Il gol dei Gialloblu arriva sul 3-0 ed è stato segnato da Birsa, ex Milan, che riceve palla per un errore grossolano di Kessiè che gliela passa al limite dell’area.
Ancora Suso protagonista del quarto gol dei rossoneri con l’assist perfetto che mette a tu per tu Kalinic con Sorrentino: il croato di esterno destra aggira Sorrentino e la mette dentro.
Il Milan vince risalendo la classifica di Serie A fino all’ottavo posto a 16 punti con la Fiorentina e salvando Montella che può tirare un sospiro di sollievo fino al match contro la Juventus in programma sabato 28/10 ore 18:00 a San Siro.

BOLOGNA-LAZIO 1-2 MERCOLEDI 20:45
La Lazio vince e sale in classifica di questa Serie A al 4° posto a pari punti con la Juventus.
La lazio subito in vantaggio con Milinkovic Savic che trasforma in rete un passaggio arretrato in arrivo dalla sinistra aprendo il piattone destro in direzione del secondo palo.
I ragazzi di Inzaghi dominano per tutto il primo tempo sfiorando il raddoppio due volte con Ciro Immobile che prende il palo in enttrambi i casi.
Il primo su azione e il secondo su calcio di rigore ( Immobile non sbagliava un rigore da circa un anno e mezzo, quindi dal 2016 quando giocava ancora per il Torino).
Poi il raddoppio arriva su colpo di testa del capitano, Lulic, che scavalca Mirante uscito ingenuamente dalla porta.
Prima dell’intervallo altro palo per la Lazio che lo colpisce direttamente da calcio d’angolo battuto da Luis Alberto.
Il secondo tempo invece presenta tutta un’altra musica; lo spartito viene suonato dal Bologna che segna subito accorciando le distanze con un autogol di Lulic.
Inizia a questo punto a spingere e a creare azioni il Bologna mettendo in serio pericolo il lavoro fatto dai Biancocelesti.
Doveroso far notare che al momento della sostituzione Lulic ha un battibecco con Inzaghi che potrebbe segnare una frattura in uno spogliatoio definito compatto e solido dagli addetti ai lavori.
La Lazio regge l’urto e porta a casa i 3 punti.

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JUVENTUS-SPAL 4-1 MERCOLEDI 20:45
La Juventus riesce a rimanere sulla scia di Inter e Napoli vincendo all’Allianz Stadium sulla Spal.
Juve che va avanti al 12° del primo tempo con il sublime gol di Bernardeschi che stoppa il pallone di destro alzandolo e spara dritto in porta di sinistro al volo.
Dieci minuti più tardi Dybala torna al gol segnando su punizione: palla a giro sopra la barriera e Gomis battuto.
La vecchia signora si addormenta un pò e invece di gestire perde palloni forzando giocate quasi impossibili.
Da una palla perse scatta l’azione del momentaneo 2-1 che riporta in partita la Spal; gol di Paloschi che segna da pochi metri.
Al 19° minuto del secondo tempo 99° gol in Serie A per Gonzalo Higuain in 152 presenze complessive che porta la Juve sul 3-1.
A metà secondo tempo annullato per fuorigioco il 100°  gol di Higuain in Serie A.
La chiude Cuadrado appena subentrato a Bernardeschi schiacciandola di testa su Gomis che la devia sul palo che però la dirige in porta.
Allegra nel post partita scuro in volto nonostante la vittoria a causa della poca gestione della palla dei suoi sul 2 a 0.

SASSUOLO-UDINESE 0-1 MERCOLEDI 20:45
Partita noiosa e povera di occasioni ed emozioni decisa al 32° del primo tempo dal gol di Barak, il suo primo in Serie A.
Grande merito va dato anche al velo di Perica che disorienta Acerbi e permette a Barak di stoppare di suola e insaccare con un tiro da fuori aria.
Vittoria pesante dell’Udinese che ferma il Sassuolo a 8 punti in classifica e che le permette di allontarasi dalla zona retrocessione salendo a quota 9 punti in Serie A.

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GENOA-NAPOLI 2-3 MERCOLEDI 20:45
Al Marassi di Genova il Napoli vince soffrendo maledettamente e come nelle migliori gare di formula 1 effettua il contro sorpasso sull’Inter guadagnando la vetta della Serie A.
Genoa subito in vantaggio con un letale diagonale di Taarabat, ma i liguri vengono immediatamenti raggiunti da una pennellata di Mertens su calio di punizione.
A metà primo tempo il solito Mertens effettua uno stop di suola a seguire di un ottimo lancio dalla trequarti e con il sinistro spara alto, scheggia la traversa e mette in rete il 2-1 ribaltando il risultato.
Genoa resiste e reagisce ma al 13° del secondo tempo subisce il 3-1 di Mertens che segna una tripletta e il suo 10° gol in 10 presenze in Serie A.
Sul finire della partita il napoletano Izzo mette in rete il 2-3 colpendo di testa in tuffo un pallone messo in mezzo di girata da Rigoni.
Napoli a 28 punti in Serie A e a +2 sull’Inter e a +3 dalla Juve.

CAGLIARI-BENEVENTO 2-1 MERCOLEDI 20:45
Scontro salvezza al Sant’Elia che si decide nei minuti finali di recupero.
Va in vantaggio il Cagliari al 9° minuto del primo tempo con Faragò che mette la palla in porta dopo due tiri di altrettanti compagni respinti dal portiere e dalla traversa.
Poi partita scialba che però si accende al 94° con il rigore segnato da Iemmello che avrebbe potuto far guadagnare il primo punto del Benevento in Serie A e al 95° con il raddoppio sardo con il gol di Pavoletti che gira di testa in porta.
Debutto amaro per De Zerbi sulla panchina del Benevento.
Campani ancora ultimi a 0 punti.

FIORENTINA-TORINO 3-0 MERCOLEDI 20:45
Continua il momento negativo dei Granata che perdono al Franchi subendo un clamoroso 3-0 da parte dei Viola.
La Fiorentina va avanti con il gol dell’ex Benassi a cui rispondono i Granata con due traverse coplite prima dal capitano Moretti e poi da Niang.
Raddoppia al 20° la Fiorentina con un esterno destro a giro di Simeone che manda la palla sotto al sette.
C’è una reazione del Torino che si arrende del tutto quando Barreca spinge in area Chiesa facendosi espellere e concedendo un rigore che sarà trasformato da Babacar.

Allego il link per gli Highlights di questa 10° giornata di Serie A:

https://sport.sky.it/calcio/serie-a/highlights/ultima-giornata.html

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