Serie A, Top&Flop della nona giornata di campionato

Pubblicato il autore: Marco Alessandri Segui


Lunedì mattina è tempo di giudizi. Chi è stato il migliore, e chi il peggiore, di questo turno di Serie A? Lo scopriamo con la consueta rubrica “Top&Flop”. Fantastici Immobile e Khedira, mentre il Benevento sembra già spacciato. Male anche l’Udinese che ne prende 6 da una Juventus costretta a giocare in dieci uomini.

TOP NONA GIORNATA DI SERIE A

IMMOBILE- Una gioia per i fantallenatori quest’anno, l’ex Borussia Dortmund non sbaglia un colpo. Con la doppietta al Cagliari, la quinta in stagione, fanno 17 reti in 13 gare. Numeri da top player, che fanno di lui il miglior bomber d’Europa.

KHEDIRA- Nel pazzo match della Dacia Arena, il tedesco trova la sua prima tripletta in carriera e rialza la Juventus dopo la sconfitta con la Lazio. Allegri si culla il rientro del suo centrocampista, conscio di quanto l’equilibrio dei bianconeri passi per la verve dell’ex Real Madrid.

SKRINIAR- Uno degli acquisti più sottovalutati dell’estate, Milan Skriniar si sta dimostrando sempre più il miglior difensore del campionato. Nell’incontro del San Paolo, il ceco riesce a stoppare a più riprese la minaccia principale degli uomini di Sarri, quel Dries Mertens che, fin qui, pareva inarrestabile.

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KOLAROV-Da un acquisto passato sottovoce a un altro. Arrivato dal Manchester City per soli 5 milioni, il terzino serbo ha già portato 6 punti grazie a due perle su punizione contro Atalanta e, ieri, Torino. Oltre a ciò, anche 4 assist in tutte le competizioni e il gol a Londra in Champions League. Non male.

PELLISSIER- Trentotto anni e non sentirli! Il capitano del Chievo, nel sentito derby di Verona, abbatte l’Hellas segnando il gol del 3 a 2 per i “mussi volanti”. Chievo che viaggia a medie da piena zona Europa e che, anche quest’anno, raggiungerà la salvezza con ampio anticipo.

FLOP NONA GIORNATA DI SERIE A

BONUCCI- Dov’è finito quello che un tempo era uno dei migliori centrali del panorama mondiale? Al Milan, il difensore della nazionale italiana sembra smarrito. Interventi a vuoto nel derby, prestazioni altamente insufficienti e, ora, anche un rosso diretto per una gomitata a Rosi. Che questa (lunga) sosta che lo attende non possa giovare sia a lui che al Milan?

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UDINESE- E’ vero, la Juventus di ieri sera è stata strabordante. Ma non si può glissare sulla partita dei padroni di casa. Con l’uomo in più per oltre un’ora, la squadra di Del Neri riesce nell’impresa di prenderne quattro da quel momento, sei in totale. Alla fine, la squadra in inferiorità numerica è sembrata proprio l’Udinese. Imbarazzanti.

MONTELLA- La sensazione, a Milano, è che sia giunta l’ora di salutare per l’ex attaccante della Roma. Contro il Genoa arriva il primo punto in quattro gare, il gioco latita e i tifosi non ne possono più. In conferenza stampa, poi, Montella se la prende ancora una volta con la terna arbitrale, quando farebbe meglio a guardare in casa propria. Così non va e già mercoledì, al Bentegodi contro il Chievo, in caso di sconfitta potrebbe essere l’ultima apparizione dell’allenatore campano sulla panchina rossonera.

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CROSTA- Di gran lunga il peggiore in campo nella sfida tra Lazio e Cagliari dell’Olimpico. Il portierino rossoblu trova, probabilmente, la peggior prestazione della sua giovane carriera, entrando da protagonista in due delle tre reti dei padroni di casa e non riuscendo mai a trasmettere ai compagni quella sicurezza che un numero 1 dovrebbe dare.

BENEVENTO Dispiace doverla sempre inserire tra i Flop del campionato, ma la squadra di mister Baroni (per quanto ancora?) non sembra proprio adatta alla categoria. Nona partita e nono ko consecutivo, nuovo record negativo della Serie A. Dopo un inizio alquanto sfortunato, tra pali e gol presi nel recupero, le Streghe ora distano ben sei punti dalla zona salvezza.

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