Calendario serie C: la 7^ del girone meridionale

Pubblicato il autore: Enzo La Piana Segui

La 7/a giornata del girone C meridionale, ha visto riposare la Fidelis Andria, in attesa della prossima gara contro la Paganese.

Quattro vittorie casalinghe, tre in trasferta e due pareggi, hanno caretterizzato l turno infrasettimanale.

E’ finita 1-2 tra il Siracusa e il Matera al De Simone.

Nonostante l’espulsione di De Franco al 64’, i ragazzi di Auteri sono riusciti a portare a casa tre punti importanti, arrivando a quota 10 in classifica.

Il Lecce ha chiuso 3-2 la pratica Sicula Leonzio al Via del Mare, grazie alla doppietta di Caturano e al gol di Di Piazza, rendono vana la parziale rimonta degli ospiti con la doppietta realizzata di Arcidiacono.

Pareggio ad occhiali tra la Paganese e il Trapani allo stadio Marcello Torre, con il rigore sbagliato da Murano nella ripresa. La Paganese con il punto conquistato, ha così interrotto la serie negativa portandosi a 5 punti, mentre il Trapani è salito a quota 11.

Hurrà in trasferta, della Virtus Francavilla contro la Casertana del neo tecnico D’Angelo, grazie alle reti realizzate da Agostinone e Saraniti che valgono i tre punti che permetto al Villa di posizionarsi al sesto posto.

Il Bisceglie ha battuto  la Juve Stabia 1-0 in virtù dell’autogol di Redolfi al 45’, espulso poi al 81’ di gioco. Il prossimo turno, vedrà il Bisceglie contro l’Akragas, mentre la Juve Stabia ospiterà il Lecce.

E’ finita 3-1 tra  Catanzaro e Akragas, i calabresi nel turno successivo saranno impegnati nel derby  contro il Rende.

Il Fondi ha  chiuso con un pareggio 1-1 la gara contro e il Rende al Purificato, grazie alle reti segnate nella ripresa da Mastropietro e Vivacqua, con il Racing, che è rimasto ancora ultimo in classifica, mentre il Rende è salito a quota 7.

Un Cosenza, corsaro ha vinto il derby contro la Reggina   0-1  grazie alla rete al 55′ Mendicino.
E’ risultata
scarica la formazione amaranto, che nella notte del Granillo, è mancata in quell’ intensità, che è stata la sua caratteristica principale di questo primo scorcio di campionato, unita ad un’incapacità di manovrare e costruire, soprattutto per la bravura di Braglia e della sua squadra,  che è stata capace di imbrigliare De Francesco e compagni.

Ha perso meritatamente la Reggina, che non è riuscita a creare quasi nulla, visto che il suo reparto avanzato, risultato troppo leggero – in virtù delle assenze di Bianchimano, Tulissi e Di Livio – non è riuscito trovare soluzioni alternative per arrivare a concludere.

Nessun dramma comunque, la squadra dello Stretto, che ha dalla sua 9 punti in classifica – che nessuno si sarebbe aspettato –  è chiamata a riprendere, dopo questo incidente di percorso, la marcia interrotta, per fare il suo campionato, avendone tutte le potenzialità per recuperare concentrazione, attenzione, fame e cattiveria agonistica.

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