Serie C: La presentazione delle partite dell’ 8^ giornata del girone meridionale

Pubblicato il autore: Enzo La Piana Segui

Non si ferma la Serie C meridionale, dopo un ricco turno infrasettimanale è già tempo di tornare in campo per ottava giornata dove cambiano due orari, ma si tratta di anticipo e posticipo.

Il posticipo, tra il Monopoli ed il Siracusa si giocherà domenica pomeriggio alle ore 14.40, invece di sabato alla stessa ora.

Dunque, un’ottava giornata che si giocherà in tre giorni, con una classifica che si fa sempre più interessante.

Il match tra Cosenza  e Casertana, anticipato a venerdì sera alle ore 20.45, si è concluso  con con un secco 0-3 per gli uomini di D’Angelo, con i  rossoblu mai in gara, che  sono capitolati al Marulla, per mano di una Casertana cinica e concreta.

Dopo due sconfitte consecutive nel giro di una settimana, l’Akragas, a quota 7 punti, dovrà affrontare un Bisceglie in ripresa, che dopo tre turni di astinenza, ha ritrovato il sorriso battendo la Juve Stabia.

Ha conquistato il primo posto in classifica insieme al Catania, il  Lecce di Liverani,   atteso dalla Juve Stabia al Pinto di Caserta, per volare solo in vetta, con un turno che per i pugliesi non dovrebbe essere impegnativo.

In netta ripresa, il Matera, che sta tornando a girare  dopo un periodo di difficoltà, salendo a quota 10 in piena zona playoff  e contro un Fondi fanalino di coda, non dovrebbe avere particolari difficoltà nel trovare  punti buoni per rientrare nelle zone alte della  classifica.

Sette punti nelle ultime tre giornate per il Francavilla, reduce dal colpaccio di Caserta, con l’attuale quinto posto  a quota 11 punti. Prestazione buona,  ma zero punti, invece per la Sicula Leonzio, scivolata al terzultimo posto con 5 punti. La squadra di Rigoli, ha le potenzialità per uscire dalla crisi, ma ora servono anche i risultati.

Scontro diretto ai margini della zona retrocessione e gara complicata per Andria e Paganese, entrambe a cinque punti in classifica, con i pugliesi  alla ricerca della prima vittoria ed i campani, che ha vinto una volta, pareggiato due volte e perso quattro.

La sconfitta dell’ex capolista Monopoli, nello scontro diretto con il Catania, ha dimostrato che  i Gabbiani sono in grado di lottare ad armi pari con le big come  il Siracusa, che arriva anch’ esso da una battuta d’arresto, ma ha le carte in regola per lottare con le squadre di vertice.

Dopo tre sconfitte consecutive, il Rende ha mosso la classifica pareggiando  in casa del Fondi, ma in graduatoria, sta meglio il  Catanzaro di mister Erra. I giallorossi, ospiti del Lorenzon, si apprestano a disputare un derby, forti del settimo posto a quota 10 punti in piena zona playoff.

Dopo il pareggio a reti bianche in casa della Paganese, il Trapani vuole tornare al successo per non perdere ulteriore terreno da Catania e Lecce che ora si sono portate a + 5. Battuta di arresto invece  nel turno infrasettimanale  per la Reggina, al Granillo, ad opera del Cosenza, con gli amaranto rimasti a quota 9 punti, in coda alla zona playoff.

La squadra di Maurizi, comunque nonostante l’incidente di percorso, è in linea con le richieste di inizio stagione, ovvero l’aggancio al treno playoff, anche se il tecnico di Colleferro, per la gara del Provinciale, non potrà ancora contare su  pedine importanti come Bianchimano, Tulissi e lo squalificato Di Livio, mentre ai box, come se non bastasse, si sono fermati anche Sciamanna e Grufi.

  •   
  •  
  •  
  •