Serie C: L’analisi della 9^ giornata del girone meridionale

Pubblicato il autore: Enzo La Piana Segui

Diverse le gare interessanti in questo 9^ turno del girone meridionale di serie C, che ha visto riposare il Cosenza, facendo registrare quattro pareggi, tre successi esterni e due casalinghi.

E’ rimasto in testa alla classifica il Lecce, nonostante lo scialbo ed imprevisto 0-0 casalingo contro l’Akragas, con gli uomini di Liverani, che non sono riusciti a concretizzare le occasioni da rete create.

In zona playoff ha rallentato la Virtus Francavilla, raggiunta sul 2-2 nel secondo tempo dalla Paganese.

Il Trapani, ha ceduto inaspettatamente al cospetto del Fondi 1-0, al primo successo stagionale, complice la prestazione sottotono dei granata.

Un Monopoli corsaro al Pinto, ha rifilato un secco 0-3 alla Casertana, che ha ceduto ai più quotati avversari, nonostante la buona prestazione fornita.

 Il Matera, ha espugnato il Ceravolo nell’ostico scontro diretto col Catanzaro, di Dionigi – la cui impronta si è intravista ma non è basta – cogliendo il quarto successo consecutivo, con il classico dei risultati 0-2 pur in inferiorità numerica.

Si è conclusa con il risultato ad occhiali la sfida tra Sicula Leonzio e Juve Stabia, che muovono la loro classifica dopo le due sconfitte consecutive che hanno caratterizzato il loro cammino.

A reti inviolate, è terminata anche la sfida tra Bisceglie e Rende, con i baresi, che hanno sprecato nel secondo tempo un rigore parato dall’ estremo difensore dei calabresi.

Ha vinto confermandosi, il Catania di Lucarelli sul campo del Siracusa per 1-0. Gli Etnei, che hanno  anche fallito un rigore, sono saliti a quota 19 in classifica a -1 dal Lecce capolista, che ha una partita in meno.

Al Granillo, è tornata al successo la Reggina, che dopo tre turni, ha ritrovato i tre punti contro la Fidelis Andria battuta 2-0 – grazie alle reti firmate del rientrante Bianchimano   e da Di Filippo – nonostante abbia cercato con insistenza la vittoria, quest’anno mai ottenuta, dopo i sei pareggi e le tre sconfitte che la fanno stazionare in piena zona playout.

Gli amaranto di mister Maurizi, pur soffrendo, nonostante una prova non proprio esaltante, ma caparbia sotto il profilo dell’impegno e della volontà, hanno conquistato l’intera posta in palio che permette loro di rientrare in zona playoff e di portare contemporaneamente a + 6 il margine di vantaggio sulla zona playaut e continuare così a guardare avanti con una certa fiducia.

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