Squalifica Bonucci, il Milan rinuncia al ricorso

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Ieri pomeriggio il Giudice Sportivo ha squalificato per due giornate effettive il difensore del Milan, Leonardo Bonucci.  La gomitata del numero 19 rossonero al genoano Rosi è stato considerata dall’organo giudicante come condotta gravemente antisportiva, rendendo inevitabile la citata squalifica.

Il tenore letterale dell’affermazione del Giudice competente, il dottor Gerardo Mastrandrea, sembra aver messo d’accordo tutti. La motivazione addotta a sostegno della sua tesi ha di fatto depotenziato le eventuali chance per la proposizione di un ricorso da parte del team legale del club rossonero, laddove si afferma che Bonucci ha “al 24° del primo tempo, durante un’azione , con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con una gomitata […]”. In poche parole, il difensore ha compiuto il gesto incriminato nel corso di una normale azione di gioco, senza avere alcun intento preventivo e/o volontario.
Vero è che il Giudice si rifà al referto arbitrale del direttore di gara dell’incontro, il sig. Piero Giacomelli della sezione di Trieste. Ma con un’escamotage tale da non consentire eventuali margini di manovra da parte degli avvocati del Milan.
Anzi, vi è di più. Se l’arbitro Giacomelli avesse riportato l’episodio in esame in maniera più evidente, qualificandolo nella circostanza alla stregua di quanto viene definito nel Regolamento del Giuoco del Calcio a 11 alla Regola 12 come condotta violenta, l’art. 19 n. 4 lettera b) sancisce come sanzione minima la squalifica per tre giornate o a tempo determinato questo genere di infrazione. Ed era solo allora che la situazione si sarebbe complicata, dal momento che Bonucci rischiava un minimo di tre giornate ad un massimo di giornate considerevolmente importante, ma che poteva eventualmente essere oggetto di appello, riprendendo le motivazioni del Giudice così come sono state riportate.

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Ed è per questo motivo che il  Milan sta pensando di rinunciare alla proposizione di un ricorso che, alla luce di queste argomentazioni, sarebbe perdente sin dall’inizio.
Resta di fatto che Bonucci salterà il match di mercoledì sera al “Bentegodi ” contro il Chievo, valevole per la decima giornata del campionato, nonché l’attesissimo incontro contro la sua ex squadra, la Juventus, che andrà di scena sabato sera 28 ottobre alle ore 18.00 al “Giuseppe Meazza”. E proprio su quest’ultima sfida che si è soffermato ieri Bonucci in un’intervista a margine dell’evento Fifa nel quale è stato insignito di un posto nella top 11 della scorsa stagione. Pur discolpandosi nuovamente per l’espulsione di domenica, ribadendo che la sua gomitata non era volontaria, nonché di essersi avvicinato a Rosi a fine partita per accertarsi delle sue condizioni, Bonucci ha affermato che, forse, era destino non giocare contro la Juve alla sua prima da ex del club bianconero. Nella stessa intervista, Bonucci ha anche rivolto un incoraggiamento a se stesso, affermando che dovrà allenarsi al massimo per migliorare la forma fisica e mentale al fine di migliorare un rendimento, finora, ampiamente, al di sotto delle attese.

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