Striscione Reggina-Catania, stangata del Giudice Sportivo. Ammenda anche per il Lecce.

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Striscione Reggina-Catania, stangata del Giudice Sportivo

Come previsto, sono arrivate poc’anzi le decisioni del Giudice Sportivo della Serie C e come già anticipato ha deciso di punire severamente gli episodi relativi allo striscione esposto in occasione di Reggina-Catania dello scorso week-end.
Le deliberazioni dell’organo giudicante sono la sanzione della chiusura per una gara della Curva Sud dello stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria, nonché un’ammenda salatissima di 5.000,00 euro. Le motivazioni sono, oltre all’esposizione dello striscione incriminato, ritenuto dal Giudice offensivo e provocatorio, “nei confronti della città di Catania, dei suoi abitanti e tifosi”, anche e soprattutto il fitto lancio di fumogeni petardi, che costrinsero nella circostanza il direttore di gara a sospendere temporaneamente la gara. La sanzione tra l’altro risulta essere ridotta in ragione della fattiva collaborazione dei dirigenti della società amaranto.
Il Giudice Sportivo ha quindi applicato alla stregua il Codice di Giustizia Sportiva, senza alcun margine di replica, disponendo le sanzioni così come previste per la fattispecie in esame. Non ha ritenuto invece di applicare la sanzione della disputa delle successive gare a porte chiuse ed in campo neutro, ritenendo non doverosa l’irrogazione di tale sanzione.
Ammenda anche per il Lecce di 3.500,00 euro, perché “propri sostenitori introducevano e accendevano nel proprio settore numerosi fumogeni“, alcuni dei quali lanciati sul rettangolo di gioco, nonché facevano esplodere numerosi petardi.
Ammenda anche per l’Akragas di 2.500,00 euro perché un componente della panchina aggiuntiva privo di tesseramento con la società in questione rivolgeva frasi offensive verso un assistente arbitrale.
Inibizione fino al 13 novembre 2017 per il dirigente del Cosenza, Stefano Trinchera.
Ammoniti gli allenatori della Casertana, Luca D’Angelo, e del Catania, seppur in qualità di vice, Richiard Vanigli, il primo per proteste verso l’arbitro, il secondo per comportamento non regolamentare.
Squalificato per due gare effettive il calciatore del Bisceglie, Maxime Giron, per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco.
Squalificati per una giornata i calciatori Sepe e Mastalli, rispettivamente di AkragasJuve Stabia, entrambi per doppia ammonizione.
Sqalificati per una giornata per recidività in amonizione i calciatori SalveminiVicente dell’Akragas e Pino del Virtus Francavilla.
Entrano in diffida i calciatori Derose (Casertana), De GiorgioMatera (Fidelis Andria), Morero (Juve Stabia), Arcidiacono (Sicula Leonzio), Bianchimano (Reggina). Alla prossima ammonizione, scatterà per loro la squalifica per una giornata per recidività in ammonizione.

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