Tedino in conferenza stampa alla vigilia di Carpi-Palermo

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui

Si è presentato oggi alle 12:30  il tecnico del Palermo, Tedino in conferenza stampa alla vigilia di CarpiPalermo in programma domani sera, martedì 24  ottobre alle ore 20:30.
Il Palermo, reduce da una pessima prestazione contro il Novara, dovrà dare il 100% per riuscire a portare 3 punti fondamentali per rimanere aggrappati alla vetta della classifica e per mettere a tacere le male lingue che reputano il Palermo non al’altezza delle aspettative di inizio anno quando era una delle favorite per la risalita diretta in serie A.
Tedino in conferenza stampa ha riavvolto il nastro sulla partita di sabato e ha affrontato il problema della condizione fisica non ottimale di alcuni elementi della rosa e ha parlato del match che lo vedrà sfidare un Carpi che ricopre la nona posizione in classifica a pari punti con il Palermo.

Leggi anche:  Inter, addio ad Eriksen: un club inglese prova l'affondo

Ecco le parole di Tedino in conferenza stampa alla vigilia di Carpi-Palermo: “La partita non sufficiente  di sabato è colpa mia, le scelte fatte sono dipese esclusivamente da come si erano allenati i ragazzi durante la settimana. Con il senno di poi la formazione è risultata sbagliata, ci prendiamo le nostre responsabilità e andiamo avanti. La squadra sta bene dal punto di vista sia mentale che fisico ma dobbiamo crescere sotto il profilo caratteriale. Contro il Novara abbiamo sbagliato il 52% dei palloni sul nostro possesso.”

Tedino ha parlato anche del Carpi: “Domani cambierò qualcosa. Loro hanno grandi qualità fisiche e tecniche, sarà un match difficile e dovremo cercare di portare a casa qualcosa, anche in modo sporco e soffrendo. Se siamo una squadra con gli attributi domani lo vedremo. Bisogna essere più attenti sulle chiusure preventive, la linea difensiva dovrà essere compatta.” Tedino in chiusura di conferenza stampa ha commentato anche lo scivolone in classifica sottolineando il grande rammarico per l’occasione persa, con il senno di poi, di essere primi da soli in vetta alla classifica e ha chiuso asserendo che i fischi del pubblico di casa alla fine del match perso per 0 a 2 contro il Novara non lo spaventano, anzi lo motivano per fare sempre meglio e per trasformare quei fischi in fragorosi applausi.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,