Totti abbandona per il momento il corso da allenatore

Pubblicato il autore: Massimo Maglietta Segui

Francesco Totti
Francesco Totti si era scritto da qualche mese al corso da Allenatori.  Nel rispetto dei compagni, dei docenti e degli organizzatori ha deciso di rinunciare momentaneamente alla possibilità di essere chiamato da un Presidente di calcio e sedersi su una panchina. La motivazione che lo ha spinto a prendere questa decisione, è il fatto di non riuscire a seguire in maniera assidua le lezioni. Quindi al momento seguirà la Roma in Campionato e Champions League come dirigente. Al suo posto è stato chiamato un altro ex romanista come Simone Perrotta. In futuro potrebbe essere chiamato al Supercorso di Coverciano come campione del Mondo. Avendo vinto un mondiale può accedervi di diritto.  Al momento non ha fretta di decidere il suo futuro e si gode la sua nuova vita da dirigente della Roma. Francesco Totti avrebbe giocato anche per altri 3-4 anni, dando anche il calcio d’inizio nel nuovo stadio che sorgerà nel quartiere di Tor Di Valle. Però dovrà accontentarsi di entrarci da dirigente.

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Ogni tanto Francesco Totti si diverte ancora a scendere in campo. A quattro mesi dal suo addio al calcio, ha deciso di rispondere alla chiamata dell’amico Kaladze per una partita di beneficenza a Tibilisi, nella quale hanno partecipato altre star come Rivaldo, Cafù, Zanetti, Maldini, Crespo, Dida, Shevchenko. La classe è rimasta intatta, quella rimane sempre.

Per Totti il presente è da dirigente mentre il futuro è ancora tutto da decidere

Questa nuova vita gli sta regalando grandi soddisfazioni. Se non fosse stato per il k.o contro l’Inter, la Roma sarebbe a pari punti con bianconeri e nerazzurri, se non addirittura con il Napoli. Ora i giallorossi sono a -6 dai partenopei con una gara da recuperare. Certo gli uomini di Di Francesco devono ancora giocare contro Napoli e Juventus, ma anche partenopei e bianconeri devono ancora giocare contro l’Inter e il Milan che, nonostante il momento di difficoltà, è comunque un avversario temibile.

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Quest’anno per lo meno la Var ci sta facendo assistere ad un campionato più equilibrato rispetto agli scorsi anni. I giallorossi stanno facendo ricredere con queste ultime prestazioni anche qualche scettico che aveva criticato la campagna acquisti fatta dal nuovo ds giallorosso Monchi e la scelta di Eusebio Di Francesco come nuovo allenatore al posto di Luciano Spalletti. Ad inizio stagione, sembrava che la Roma dovesse fare un campionato da quinto-sesto posto.

Il presidente Pallotta vorrebbe vederlo ancora per molto tempo come dirigente giallorosso e non a dirigere gli allenamenti di qualche società di Serie B o Lega Pro.  Il contratto di Totti è di 6 anni. Vedremo se deciderà di rispettarlo fino in fondo. Totti, nel caso decidesse di abbandonare definitivamente il sogno di diventare allenatore e scegliesse la professione di direttore sportivo, potrebbe prendere come spunto Igli Tare. L’ex attaccante, si sta affermando come uno dei migliori ds nella Lazio del presidente Claudio Lotito.

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Chissà che in futuro Francesco Totti non decida di affiancare  Monchi nelle scelte relative agli acquisti dei giocatori. Chissà che un giorno i tifosi giallorossi non debbano chiedere conto a Totti di qualche acquisto sbagliato, o lacuna non colmata  in qualche reparto della rosa giallorossa.

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