Var, Tavecchio soddisfatto: “Bene così. Allegri? Ha torto”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Carlo Tavecchio

Var, Tavecchio soddisfatto

Var, Tavecchio soddisfatto. Il presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio promuove il Var. Dopo sette giornate di campionato Carlo Tavecchio traccia un primo bilancio della video assistenza arbitrale.”Siamo soddisfatti, i numeri confortano la scelta di puntare da subito sul Var. E’ una scelta coraggiosa che portiamo avanti con convinzione”. Tavecchio snocciola qualche numero di questo primo assaggio di campionato:”Ci sono stati 21 cambi di decisione, senza il Var sarebbero stati 21 errori”. Allegri ha dichiarato che le partite nel momento decisivo del campionato potrebbero durare anche 4 ore. Tavecchio replica all’allenatore della Juventus:”Per ora non è così. Fino ad ora le partite sono durate 1 minuto e 50 secondi in più. Un numero più che accettabile”. Var promosso, con qualche riserva. Il mondo del calcio deve abituarsi a questa grande innovazione, che però non deve essere abusata. Nell’ultima giornata ci sono state grandi discussioni a Bergamo. In Atalanta-Juventus è stato annullato un gol di Mandzukic. Giusto non concedere il gol ai bianconeri per il fallo di Lichtsteiner, 13 secondi prima, su Gomez. Ha lasciato qualche dubbio il rigore concesso alla Juve per un dubbio fallo di mano di Petagna. L’arbitro Damato ha rivisto in tv e ha deciso per il penalty, poi fallito da Dybala.

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Il Var non ha la presunzione di rendere il calcio perfetto, ma migliore. La video assistenza è una tecnologia al servizio dell’uomo, non al posto dell’uomo. Come tutte le novità va metabolizzata e assorbita. Gli arbitri dovranno essere bravi a usarla quando è strettamente necessaria, per non allungare troppo i tempi delle partite. Giocatori, allenatori e dirigenti avranno sempre meno da recriminare per le decisioni arbitrali. Meno alibi dunque per le sconfitte e meno polemiche, avanti tutta con il Var.

Var, Tavecchio il “vecchio” che sta con la tecnologia

Quanto è stato eletto a presidente della FIGC era stato ribattezzato da qualcuno “Il vecchio che avanza”. Carlo Tavecchio sta smentendo i suo detrattori, l’utilizzo immediato del Var ne è un chiaro esempio. In Europa la video assistenza è stata adottata, oltre che in Italia, solo in Germania. Una volta tanto il nostro campionato è all’avanguardia in qualcosa nel calcio. Un esperimento che sta incontrando il gradimento degli addetti ai lavori, pur con qualche normale critica.

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Il nostro calcio ha bisogno di novità e di guardare al futuro, per mettersi al passo del resto dei maggiori campionati europei. Il Var non è la panacea di tutti i mali del calcio italiano, ma è un segnale. Il prossimo passo potrebbe riguardare i nostri stadi, davvero troppo vecchi e inadeguati. Qualcosa si muove. La Roma sta lavorando per il nuovo stadio, Milan e Inter vogliono riqualificare San Siro. Lo splendido Napoli di Sarri avrebbe bisogno di un teatro migliore del San Paolo. Il presidente De Laurentiis parla da tempo di un nuovo impianto, speriamo che qualcosa di concreto in tal senso succeda davvero. Lunedì sera è stato inaugurato il nuovo stadio del Frosinone. Bello, moderno e strapieno. Questa dovrebbe essere la regola del calcio italiano, non l’eccezione.

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