Venezia FC come Spal e Benevento?

Pubblicato il autore: Marco Alessandri Segui


Dieci giornate di Serie B e là in vetta, insieme all’Empoli, c’è quel Venezia FC di Pippo Inzaghi che sta stupendo un po’ tutti. Dodici gol fatti e appena sette subiti, numeri che ne fanno la miglior difesa del campionato. Anche il miglior attacco del torneo, proprio quello dell’Empoli, e, con esso, il capocannoniere Francesco Caputo sono restati a secco contro Audero e compagni, segno di come il lavoro difensivo di Inzaghi stia dando i suoi frutti.
E, poi, l’intelligenza di un allenatore che difficilmente sbaglia le scelte, che siano gli undici titolari o, come nel caso del match contro i toscani, i cambi. Il gol vittoria di sabato pomeriggio, infatti, ha visto coinvolti tutti e tre i giocatori inseriti a partita in corso dall’allenatore ex Milan. Geijo a lottare, Pinato a servire l’assist e Moreo a finalizzare, facendo esplodere i quasi 4500 spettatori del Penzo.
In laguna, neanche a dirlo, il morale è alle stelle e, già questa sera, si tenterà di allungare in vetta. Di fronte, ci sarà il Cittadella, in un derby che manca da dieci anni. Granata che occupano la tredicesima posizione e che, per battere gli arancioneroverdi, avranno bisogno della spinta di tutto il Tombolato.
Tanti i complimenti arrivati a Inzaghi, che si è detto orgoglioso di potter guidare un gruppo così unito. E, forse, il punto dei successi dei leoni sta tutto qui, nel gruppo. Perchè, già dal trionfo della scorsa stagione, ciò che colpisce di questa squadra è il collettivo, più che il singolo.
Non potevano mancare, come è ovvio, i paragoni, con squadre come Spal e Benevento accostate ai leoni. Le due neo promosse in Serie A, infatti, sono le ultime riuscite nell’impresa di passare in due stagioni dalla Serie C alla massima serie. Un doppio salto che è riuscito a pochi in passato e che, forse, sembra possibile per il Venezia FC.
Ma non ditelo a Inzaghi. Il tecnico dei lagunari, come è giusto, continua a dichiarare come l’obiettivo sia la salvezza, da raggiungere quanto prima possibile così da poter affrontare il finale di stagione senza quella paura che può farti sbagliare le partite.
Certo, i tifosi credono a Inzaghi, ma è innegabile che qualche idea più in grande la nutrano. D’altronde, nessuno a inizio anno avrebbe scommesso di trovare i veneti in testa alla classifica dopo dieci partite.
E, allora, sarà il campo a dire dove questo Venezia FC possa realmente arrivare.
Con gli esempi Spal e Benevento sempre sullo sfondo..

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