Verona: piccola luce in fondo al tunnel ma è emergenza giocatori

Pubblicato il autore: massimiliano granato Segui

L’insperato pareggio rimediato a Torino con la squadra granata, conferisce un po’ di ossigeno alla squadra di Pecchia, che necessitava urgentemente di dare un freno alle sconfitte e di avere maggiore serenità per preparare le prossime, decisive partite. E’ stato importante anche ritrovare il feeling con il gol, che mancava dalla prima giornata, quando al Bentegodi si impose il Napoli per 3-1. Certo, Pazzini ha segnato come allora su rigore e la rete del 2-1 è arrivata in modo rocambolesco, ma tutto va bene quando si è in emergenza: e alzi la mano chi si aspettava di rimontare, quando il cronometro correva veloce verso il fischio finale. La sosta per la Nazionale diventa quanto meno propizia per la squadra di Pecchia, che affronterà lunedì 16 ottobre il Benevento, prima del derby del 22 con il Chievo, in ottima forma dopo l’affermazione sulla Fiorentina. Il 25 ottobre poi, si andrà a Bergamo, in una gara che si disputerà alle ore 18.30. In queste tre gare la squadra dovrà dare il massimo: sulla carta l’impegno con i campani appare agevole, ma attenzione alle brutte sorprese. La squadra di Baroni infatti, ha sì perso in casa con l’Inter, ma ha dato battaglia, uscendo sconfitta solo con una rete di differenza. Il Chievo e l’Atalanta appaiono insidiose ma proprio per questo bisognerà combattere da leoni, senza timore reverenziale. Pecchia però dovrà fare fronte ad un altro problema, visto che Romulo e Caceres lamentano un problema alla spalla dopo l’ultima gara disputata. Per l’ex juventino, il caso sarà sottoposto ai medici della sua nazionale, mentre per l’ex viola e bianconero gli accertamenti hanno evidenziato un trauma contusivo alla spalla destra. I due rimarranno costantemente monitorati, ma, vista appunto la sosta, ci sarà maggior tempo per tentare un recupero. Con il Benevento bisognerà per forza vincere e c’è il ritorno di Cerci, vero e proprio valore in più per una squadra che vuole salvarsi con tutte le proprie forze.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Rivoluzione Toro, Nicola e Ventura gli uomini della promozione!