Verso Milan-Juve, Montella e Allegri alla ricerca dell’abito giusto

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Milan-Juve è anche la sfida tra questi due signori: Max Allegri e Vincenzo Montella

Siamo a poche ore dal fischio di inizio di Milan-Juventus e l’attesa sale. San Siro tutto esaurito, più di 200 paesi collegati sulla partita delle ore 18 italiane, che sarà il punto di svolta di entrambe le squadre: il Milan per confermare i progressi visti nella partita scaccia-crisi di mercoledì contro il Chievo, la Juventus per cancellare gli stop contro Atalanta e Lazio, minimizzando gli errori tecnici che sono costati troppi gol nell’ultimo periodo facendo infuriare Massimiliano Allegri che non tollera cali di concentrazione.
La partita di questa sera, secondo le testate giornalistiche sportive più importanti, espongono come argomento principale Milan-Juve, e non potrebbe essere altrimenti, con Vincenzo Montella che sarà l’osservato speciale, dopo le critiche ricevute dal ds Mirabelli e dal dg Fassone nelle scorse settimane, le quali non sono state completamente annullate dalla vittoria di Verona. Il fattore interessante sarà la formazione che metterà in campo Montella, il “vestito” come lo ha definito l’allenatore stesso che si troverà a cucire sul Milan in base alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, ed alla forma degli stessi. I rossoneri senza Bonucci dovranno mettere in campo cuore e carattere per battere l’armata juventina la quale lo scorso anno ha perso entrambi i match di San Siro contro Inter e Milan. La Juventus, viene da una vittoria, contro la SPAL, dopo un pareggio ed una sconfitta e si vuole scrollare di dosso i presunti malumori della piazza, con Dybala che necessita di riscattarsi, con Higuain che è tornato al gol contro i ferraresi nel match di mercoledì ed ha bisogno di conferme, Khedira per dimostrare che è tornato il kaiser di due anni fa, quando comandava il centrocampo bianconero.
Ancora qualche dubbio riguardante le formazioni che andranno in campo questa sera, ma il modulo di entrambe le squadre è quello classico: Milan con il 3-4-2-1, con Kalinic punta centrale davanti a Suso, che ha ricevuto i complimenti di Montella ieri, e Calhanoglu, mentre in difesa toccherà nuovamente a Zapata agire come centrale di destra affiancato da Romagnoli e Rodríguez. Centrocampo confermato.
Per quanto riguarda la Juventus, gli unici ballottaggi rimangono quelli su chi schierare al fianco di Chiellini, se confermare Rugani o inserire Barzagli, e quello riguardante il posto di ala destra con Cuadrado favorito su Douglas Costa. Asamoah giocherà al posto di Alex Sandro. Mandzukic rientra dopo la squalifica.

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Su “Il Giornale”, si può leggere come le due squadre siano “allergiche” ai big match, dato che quest’anno non appena l’asticella si è alzata, sia Milan che Juventus sono andate in difficoltà: il Milan ha rimediato sconfitte contro Inter, Roma, Sampdoria e Lazio, mentre la Juventus ha perso contro i biancocelesti sia in Supercoppa che in campionato, e contro l’Atalanta ha rimediato un pareggio a Bergamo, dopo essere andata in vantaggio di due gol, senza dimenticare il ko di Barcellona in Champions League per 3-0.
Insomma quella di questa sera è una gara molto interessante per capire se il Milan potrà rientrare a far parte della lotta per il quarto posto in classifica e mettere al sicuro Montella che in caso di  una rovinosa sconfitta rischierebbe l’esonero, mentre la Juventus necessita di 3 punti per agganciare, almeno per una notte, il Napoli in testa alla classifica e per riscattare i ko subiti contro i rossoneri della passata stagione sia in campionato, quando un gran gol di Manuel Locatelli ha steso la Vecchia Signora, sia a Doha in Supercoppa Italiana, sconfitta ai rigori. Ma è ormai noto che Milan-Juve non è una partita come le altre, storicamente è stato così e stasera ci si aspetta una partita spettacolare ed affascinante, come lo è stato per decenni. La parola ora spetta al campo.

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