25 novembre 1992, le nozze d’argento del poker di Van Basten al Goteborg(Video)

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Marco Van Basten

Van Basten e il poker al Goteborg

Van Basten e quell’indimenticabile poker al Goteborg. Era la prima stagione che la Coppa dei Campioni si chiamava Champions League. Era la stagione del rientro del Milan nelle coppe europee dopo la squalifica per i fattacci delle luci di Marsiglia. I rossoneri hanno sul petto lo scudetto, il 12esimo della loro storia. Fabio Capello ha riportato il campionato a Milanello restando imbattuto per tutta la serie 1991/1992. Il presidente Berlusconi non ha lesinato spese e ha portato alla corte di Don Fabio gente del calibro di Boban, Lentini, Papin e Savicevic. Come detto la Coppa dei Campioni si rifa il look. Due turni preliminari, due gironi all’italiana da quattro squadre e finale tra le vincenti dei rispettivi raggruppamenti. Baresi e compagni superano di slancio i primi turni contro Olimpia Lubijana e Slovan Bratislava. I rossoneri vengono sorteggiati nel girone contro Porto, Psv Eindhoven e  Goteborg. Il match d’esordio è è programmato contro quest’ultimi il 25 novembre a San Siro.

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Una serata fredda e con un velo di nebbia che fa da contorno ai 70mila dell’impianto milanese. Il Milan non riesce a sbloccare il risultato, Papin colpisce un clamoroso palo. Verso la fine del primo tempo comincia il personale show di Marco Van Basten. Il Cigno di Utrecht sarà l’autentico protagonista della serata. Il primo gol è frutto di uno scambio stretto con il francese, l’olandese viene trattenuto da un difensore avversario ma da terra riesce a segnare, 1-0. Il Milan gioca più sciolto. A inizio secondo tempo Lentini colpisce un altro legno, preludio al raddoppio rossonero. Van Basten  viene steso in area. Rigore calciato non benissimo dal  centravanti rossonero, Ravelli tocca ma il pallone finisce lo stesso in rete. 2-0 e match in ghiaccio, il meglio però deve ancora venire.

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Van Basten e la rovesciata al Goteborg, un attimo indelebile

Nel film di Jonh Huston “Fuga per la vittoria” Pelè segna un meraviglioso gol in rovesciata. Scena che viene proposta con musica trionfante e da diverse angolazioni. Van Basten quella sera di 25 anni fa decide di emulare O’ Rey, segnando un memorabile gol in acrobazia. Sul 2-0 il Milan gioca sul velluto. Eranio va via sulla destra e crossa. Il cigno di Utrecht è in leggero anticipo sul pallone, ma riesce a coordinarsi e colpisce nel più spettacolare dei modi. Il pallone forte e angolato batte a terra, Ravelli tocca ancora ma il boato di San Siro accompagna il pallone in rete. Un gol bellissimo, che è stato giudicato uno dei più belli dell’intera storia rossonera.

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Van Basten di lì a poco segnerà anche il quarto gol personale, aggirando il povero Ravelli in uscita. Quattro gol in una sola partita, roba da autentici fuoriclasse. Quella sera il Cigno di Utrecht mette al sicuro la conquista del Pallone d’Oro 1992. Un anno memorabile per lui, ma sfortunatamente sarà anche l’ultimo da calciatore vero. Van Basten a fine anno si opera per cercare di risolvere il problema che affligge le sua fragili caviglie. Sarà l’inizio di un calvario che costringerà l’olandese ad un precoce ritiro. 25 novembre 1992, il canto del Cigno di Utrecht contro il Goteborg. Chiunque abbia assistito a quel gol in rovesciata potrà dire di aver visto un momento di pura arte applicata al calcio. Grazie ancora Van Basten, grazie per sempre.

Ecco le immagini dei quattro gol di Van Basten del 25 novembre 1992:

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