Allegri in conferenza: “Domani col Benevento partita pericolosissima”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

E’ un Massimiliano Allegri fiducioso quello che è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Benevento di domani pomeriggio. Tuttavia il tecnico della Juventus ha sottolineato le possibili insidie che si possono incontrare in una partita che sulla carta è già scritta, parlando di una sfida pericolosa tra una delle squadre più forti del campionato, contro l’ultima della classe che ancora non ha potuto gioire neanche una volta, in quanto ha sempre perso in queste prime 11 giornate di campionato. Allegri si aspetta delle risposte dai suoi uomini reduci dalla brutta prestazione di martedì contro lo Sporting Lisbona, soprattutto da coloro che hanno deluso di più ovvero Dybala ed, quest’ultimo alla ricerca della miglior condizione fisica e psicologica, dato che il rendimento del brasiliano è parecchio al di sotto delle sue indiscusse qualità che ha messo in mostra nelle passate stagioni.

Ecco le parole di Allegri rilasciate ai giornalisti all’Allianz Stadium: “Domani non ci saranno degli esperimenti particolari da fare, conta solo vincere. Col Benevento è una partita pericolosissima, trattandosi di un testacoda e loro ancora non hanno vinto, quindi le insidie saranno tante. Farò dei cambi, ma non stravolgerò la squadra, quindi giocherà gran parte degli uomini che erano in campo martedì, i quali dovranno fare una bella gara, senza distrazioni perché se si commettono disattenzioni, è segno di immaturità. Non sarà a disposizione Pjanic che martedì ha rimediato una botta e rientrerà sicuramente dopo la sosta, vedremo in che condizioni, mentre Benatia ancora non è a disposizione e sarà da valutare più avanti. In difesa potrebbe giocare uno spezzone di partita Howedes, ma non giocherà sicuramente dall’inizio, così come Khedira che avrà un turno di riposo, mentre Marchisio potrebbe ricevere la maglia da titolare. Sarà una partita importante anche a livello storico, dato che in questa settimana si festeggiano i 120 della Juventus, ma poi dopo la sosta arriva il bello, con gli scontri diretti uno dopo l’altro. Ma ciò che conta, domani, lo ripeto, sarà la conquista dei 3 punti che sono fondamentali per il prosegui del campionato, in vista di ciò che ci aspetta nel mese di dicembre, e non è per niente una partita scontata, dato che ricordo bene il Lecce retrocesso che vinse a Roma facendole perdere lo scudetto. E’ questo il bello del calcio, il rischio è alto e poi è capitato anche a noi due anni fa contro il Frosinone, quando al termine della partita noi eravamo praticamente usciti dal campo e loro hanno pareggiato al 95′.

E sul momento di Dybala ed Alex Sandro, ecco le parole dell’allenatore livornese: “Ho parlato con Alex Sandro in settimana, mi ha dato delle buone risposte e domani giocherà bene. E’ in un momento difficile, ma può capitare, mentre Dybala deve ritrovare brillantezza, e deve tornare ad essere decisivo, come non lo è stato martedì. Ma tutto ciò è causato dal poco lavoro svolto in queste settimane. Dopo la sosta lavoreremo duramente per risolvere i problemi. Domani Paulo giocherà e sono sicuro che segnerà, ma non c’è equilibrio, perché quando aveva segnato 10 gol tutti insieme lo si esaltava esageratamente, un mese dopo è stato scaraventato a terra. Ha 24 anni, il suo nervosismo è comprensibile non avendo mai dovuto sopportare tutto questo.”

Infine Allegri inizia a costruire la formazione: “In porta ci sarà Szczesny, Mandzukic potrebbe risposare, mentre giocherà uno tra Bernardeschi e Cuadrado. Federico deve crescere ancora sotto alcuni punti di vista. Marchisio? Farà una buona gara ma deve ritrovare la condizione fisica adeguata”.

In settimana da Vinovo filtravano voci riguardanti il modulo possibile che Allegri avrebbe intenzione di schierare: si parlava di un possibile ritorno alla difesa a 3 con Matuidi centrale fiancheggiato da Barzagli o Rugani, con Chiellini sulla sinistra. Il centrocampo potrebbe essere composto da 4 interpreti ancora da decidere, con Dybala e Mandzukic a spalleggiare l’unica punta Higuain. Ma non è sicuro che questo sarà il modulo con cui la Juventus giocherà contro il Benevento, dato che come affermato da Allegri stesso, non verrà stravolta la formazione.

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