Allenatore Italia, Donadoni rifiuta la proposta da ct. Mancini si candida: “Un onore allenarla”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui
montella bacca

Allenatore Italia: tra candidature e rifiuti ancora niente annuncio. Le ultime 

A due settimane esatte dalla cocente eliminazione dal Mondiale del prossimo anno, per mano della Svezia, i tifosi italiani aspettano con ansia il nuovo allenatore della Nazionale Italiana che sostituirà Gian Piero Ventura. Per il momento non c’è nessun candidato in testa: il nome sul quale Tavecchio aveva puntato tutte le proprie fiches prima delle dimissioni della scorsa settimana era quello di Carlo Ancelotti, ma l’ex allenatore del Bayern Monaco aveva rispedito al mittente la proposta, lasciando però aperto uno spiraglio per un futuro prossimo (aspetterà le elezioni del nuovo presidente della Federcalcio?). Nel frattempo, però, molti altri allenatori continuano ad essere accostati alla panchina azzurra. Tra questi ci sono anche Roberto Donadoni e Roberto Mancini. E se uno allontana le voci di un suo approdo in Nazionale, l’altro apre in maniera abbastanza netta, nonostante sia tutt’ora impegnato su un’altra panchina. Ma andiamo con ordine.

Allenatore Italia, Donadoni dice no ad un suo ritorno in azzurro

Roberto Donadoni, attuale tecnico del Bologna, ha parlato questa mattina alla trasmissione radiofonica Radio Anch’io Sport, in  onda sulle frequenze di Radio Uno. Dopo aver parlato dell’ottimo momento della compagine rossoblu (ottavo posto attuale a pari punti con il Milan a quota venti), il mister bergamasco ha spiegato la situazione relativa ad un suo eventuale ritorno sulla panchina dell’Italia, dopo esser stato commissario tecnico nel biennio 2010-2012, svelando anche un retroscena importante: “Tavecchio mi aveva contattato, ma io avevo preso un impegno con il Bologna e quindi ho deciso di continuare qui anche se mi ha fatto piacere: sono vicino a Tavecchio a livello umano e con me si è comportato in maniera corretta. Allenare la Nazionale Italiana è una cosa prestigiosa che implica grande responsabilità. In generale c’è un problema culturale: basta un risultato negativo per parlare di esonero, bisogna lavorare alla fonte.” Dunque Donadoni ha voglia di continuare a Bologna, puntando in futuro la panchina del Milan: “Io in rossonero? E’ un accostamento che mi fa piacere, allenare una big è qualcosa di speciale per un allenatore. Al Milan hanno sempre pensato che ci fosse qualcuno più bravo di me, io nel frattempo lavoro perché so che il mio futuro passa dal presente.

Allenatore Italia, Mancini apre ad un futuro da commissario tecnico

Roberto Mancini, invece, si vede eccome sulla panchina della Nazionale Italiana, e lo spiega senza mezzi termini ai microfoni de La Domenica Sportiva, anche se nega contatti con la Federazione, almeno per ora: “Io commissario tecnico? Non mi ha chiamato nessuno ma ci sono altri problemi da risolvere ora. Fare il commissario tecnico della Nazionale Italiana è il sogno di ogni allenatore, sarebbe un grande onore per me.” Nonostante il ricchissimo contratto siglato la scorsa estate con lo Zenit San Pietroburgo Mancini apre in maniera totale ad un suo futuro sulla panchina azzurra. Sarà un’auto-candidatura o c’è qualcosa sotto? Difficile scoprirlo ora, quel che è certo è che se la scelta della Federazione dovesse ricadere sul tecnico jesino bisognerebbe aspettare giugno per l’annuncio: difficilmente, infatti, Mancini lascerà lo Zenit a stagione in corso.

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