Ancelotti nuovo CT dell’Italia ? Tavecchio si affida a Galliani per convincerlo

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Ancelotti
Con l’esonero dell’ormai ex commissario tecnico dell‘Italia, Gian Piero Ventura, la Federazione è da giorni impegnata a trovare un giusto sostituto capace di far risollevare le sorti della Nazionale, uscita decisamente martoriata nel doppio confronto play-off contro la Svezia.
L’obiettivo dei massimi vertici federali è trovare un tecnico di comprovata esperienza che sappia ricostruire partendo dai pochissimi buoni spunti lasciati dagli azzurri.

Ancelotti, l’uomo della svolta

È ormai risaputo che il Commissario straordinario della FIGC, Carlo Tavecchio, sia da giorni sulle orme dell’ex allenatore del Bayern Monaco, Carlo Ancelotti. Si tratta del nome fortemente caldeggiato dai vertici del calcio italiano per la panchina azzurra dopo la mancata qualificazione al Mondiale ed il contestuale esonero di Ventura.

Tuttavia non sarà facile convincere il Carletto nazionale ad accettare: il problema principale è l‘ingaggio abbastanza oneroso, ostacolo che potrebbe essere in parte superato con l’ausilio di qualche sponsor, allo stesso modo di come avvenne per l’operazione che portò Antonio Conte sulla panchina azzurra. Altro problema è il margine di discrezionalità in favore dell’ex tecnico rossonero: Ancelotti vorrebbe avere pieni poteri, senza dover subire ingerenze su più fronti. Circostanza, quest’ultima, fortemente messa a rischio negli ultimi anni da interventi a destra e a manca. Anche su questo punto non vi sarebbero problemi: la Federazione sarebbe propensa ad affidare al tecnico ampi poteri.

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A Carlo Tavecchio interesserebbe concludere l’affare entrò lunedì, giorno nel quale è previsto il Consiglio federale che sarà caldo come non mai. Sarà l’occasione in cui i vertici del calcio italiano farà i conti sulla scellerata gestione di questi due anni, il cui apice si è materializzato con l’esclusione dell’Italia dai prossimi Mondiali di Russia. Ancelotti sarebbe la carta vincente del nuovo programma di Tavecchio, chiamato a presentare un progetto che rappresenti un punto di partenza per il calcio nazionale. Gli acerrimi nemici proveranno a sottrargli la poltrona, primo fra tutti il presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Damiano Tommasi, già più volte intervenuto in tackle per le discutibili decisioni del Commissario e che sarebbe il suo principale contestatore.

Tavecchio dovrà quindi districarsi tra le tante richieste di dimissioni giunte dalle sue parti: proprio per questo proverà con il carisma ed il fascino di Ancelotti ad addolcire le parti in causa, il che gli garantirebbe una rinnovata fiducia nei suoi confronti. Per fare ciò, si avvarrà dell’ausilio di un dirigente importante che lo conosce molto bene perché ha lavorato per anni con il tecnico, ossia Adriano Galliani. Attuale presidente di Mediaset Premium, ma per tantissimi anni il braccio operativo del Milan, vanta il privilegio di avere con Tavecchio un ottimo rapporto, a tal punto da essere stato il primo interlocutore in seguito al flop di lunedì sera del San Siro. Galliani, a sostegno della delicata posizione del leader del calcio italiano, sta convincendo Ancelotti ad accettare l’incarico.

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Sarà questione di giorni insomma e l’operazione potrà definitivamente andare in porto. C’è da difendere l’immagine di una Nazionale, la quale ha già pagato un conto fin troppo salato. Ancelotti, dall’alto della sua esperienza e professionalità, potrà rappresentare a tutti gli effetti l’uomo della svolta. Il duro lavoro, il tempo e la pazienza saranno d’aiuto al tecnico.

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