Atalanta, 2020 anno del nuovo impianto da 24 mila posti

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui

Atalanta stadio
Mentre siamo tutti concentrati sulla sfida che attende la nazionale Italiana venerdì sera contro la Svezia, da Bergamo, tramite le pagine del Messaggero, giunge la notizie che l’Atalanta ha presentato oggi a Palazzo Frizzone, sede del comune di Bergamo, il piano di riqualificazione dello stadio Atleti Azzurri d’Italia.

L’Atalanta è divenuta proprietaria dello stadio lo scorso 10 maggio acquistandolo all’asta e lo ha rogitato il 17 ottobre: “Il 17 ottobre di 110 anni fa è nata l’Atalanta, il 17 ottobre scorso abbiamo fatto l’atto di proprietà – ha dichiarato il presidente Antonio Percassi – è casa nostra, la realizzeremo con un progetto molto interessante, è costato tanto, soprattutto l’acquisizione». «È un passo epocale per noi tifosi e per la crescita del club , aggiungendosi all’investimento già in atto per rinnovare la sede di Zingonia – ha aggiunto l’ad Luca Percassi -. Abbiamo visitato tante realtà in Europa, ora portiamo a Bergamo l’eccellenza; siamo contenti e orgogliosi di presentare un progetto che si potrà concretizzare a breve».

Sul progetto dell’Atalanta è intervenuto anche  il sindaco di Bergamo Giorgio Gori: “L’Atalanta è tra le primissime società in Italia ad avere lo stadio di proprietà, e ciò che si sta facendo può trovare paragoni solo con ciò che ha fatto la Juventus a Torino» e ha precisato anche che la città «si identifica nella sua espressione calcistica e quindi questo stadio avrà un forte impatto sociale oltre che calcistico, ecco perchè noi abbiamo sempre sotenuto l’idea di lasciare lo stadio in città a differenza dell eprecedenti amministrazioni», infine ha dichiarato che i lavori non inficeranno l’uso del campo di gioco, perché verranno effettuati durante la stagione estiva.

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Presente all’incontro anche l’assessore Francesco Valesini: “questa è una giornata di grande soddisfazione per tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato. Ci sono scelte coraggiose dietro il progetto, fatte dalla società e dall’amministrazione, con la lunga procedura per la variante urbanisticae l’alienazione fatta per la prima volta e osservata con interesse anche da altri comuni Italiani”.

L’impianto alla fine dei lavori potrà ospitare fino a 24 mila tifosi, con le curve rifatte ex novo con 8 mila posti di capienza ciascuna che perderanno la loro classica forma sferica per assumerne una più dritta simili all’impianto del Borussia Dortmund. I quattro i settori saranno coperti e verrà realizzato un parcheggio interrato  di fronte alla Curva Sud con spazi commerciali, proprio sotto la Sud, mentre gli spogliatoi saranno sotto la Nord, al piano terra e rampa d’accesso agli spalti al primo piano. I lavori inizieranno alla  fine della stagione in corso e si prevede di terminarli per il 2020 con costo complessivo di 35 milioni. Spesa non indifferente per un club come l’Atalanta ma che dà segnali di crescita importanti a tutto il movimento del calcio Italiano. Il club Bergamasco, che ha già speso circa 9 milioni per l’acquisto dello stadio, sta tracciando, con il suo esempio, un possibile cammino che potrà portare le squadre medio-piccole ha fornirsi di stadi di proprietà e all’avanguardia. Antonio Percassi, il presidente dell’Atalanta, ha dichiarato in fine che a conclusione dei lavori sicuramente l’impianto sportivo cambierà nome.

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