Calendario Serie A 12a giornata

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui


Calendario di Serie A 12° giornata di campionato:
La 12° giornata di Serie A si è aperta il sabato 4 novembre con due match: Bologna-Crotone alle ore 18:00 e il derby della lanterna alle 20:45.
Bologna-Crotone conclusasi con il risultato di 2-3 per i calabresi ha dell’incredibile: Bologna in vantaggio di due reti con due perle segnate di punizione da Verdi (una di destro e una di sinistro), ma il Crotone non ci sta e nel secondo tempo con una doppietta di Budimir e una rete di Trotta compie il sorpasso e si porta a quota 12 punti in classifica.
Nella serata invece va in scena a Genova il derby tra Genoa e Sampdoria che vede vittoriosi i blucerchiati per 2 reti a 0: i gol, uno per tempo, di Ramirez e Quagliarella.
Sampdoriani a quota 23 in classifica di Serie A a -1 dalla Roma.
Sotto il lik dei gol degli anticipi di Sabato 4 novembre 2017:
https://sport.sky.it/calcio/serie-a/highlights/ultima-giornata.html
Veniamo ora alle partite della domenica:
INTER-TORINO ORE 12:30
Il lunch match di oggi 5 novembre si svolge nella meravigliosa cornice di San Siro.
L’Inter incontra un Torino che non sta attraversando un ottimo momento ma che ha recuperato il suo bomber di razza Belotti.
Negli scontri precedenti il conteggio è di 2 vittorie a testa e 2 pareggi ma nel match di oggi il risultato sembra già a favore dei padroni di casa che nelle ultime 6 partite giocate in casa hanno subito gol solo in 3 di queste; il Torino invece fino ad oggi in trasferta ha subito ben 12 gol.
Sul piano tattico e della gestione dei momenti di non possesso palla l’Inter è più organizzata rispetto al Torino che punta molto sulle giocate dei singoli più che sulla prestazione del collettivo.
Per i granata sarà dura portare a casa punti, sopratutto perchè in avanti l’Inter schiera l’accoppiata Perisic-Icardi.
CAGLIARI-VERONA ORE 15:00
Match in coda alla classifica di Serie A tra Cagliari e Verona con i sardi a quota 9 punti e 15° in classifica e gli scaligeri penultimi con 6 punti.
Partita che difficilmente sarà gestita con ritmi blandi considerato il potenziale offensivo e la scarsa solidità difensiva
di entrambe le squadre.
Da notare l’andamento delle due compagini: il Cagliari nelle ultime 7 partite ne ha perse 6 e il Verona nelle ultime quattro trasferte ha sempre subito almeno 2 gol.
CHIEVO-NAPOLI ORE 15:00
Napoli che deve rialzarsi subito dopo lo scivolone in casa contro il Manchester City in Champions League andrà a Verona in casa di un Chievo che imposterà la partita per provare a strappare almeno un punto alla capolista della Serie A.
Il Napoli in questa stagione ha fatto registrare una partenza record: 10 vittorie e un pareggio in 11 gare ( ci era riuscita solo la Roma di Garcia nell’anno 2013/2014).
Il Chievo occupa la 11° posizione in classifica con 15 punti e di certo sa di affrontare un avversario praticamente impossibile da battere per qualità e gioco espresso.
Nonostante il Chievo in queste ultime giornate sia un pò calato fisicamente dopo un buon avvio di stagione (ha subito 4 gol da un Milan che invece sta risultando totalmente sterile) il Napoli non deve abbassare la guardia e deve restare concentrato sui calci piazzati: Il Chievo ha in media 3 cm in più di altezza rispetto ai ragazzi di Sarri e ha segnato ben 5 gol su 11 partite di testa.
FIORENTINA-ROMA ORE 15:00
Big match al Franchi dove i Viola ospitano i Giallorossi reduci da una meravigliosa vittoria per 3 a 0 contro il Chelsea di Antonio Conte.
La Roma sta viaggiando sulle ali dell’entusiasmo, El Shaarawi e Perotti con il nuovo modulo e con l’idea di gioco di mister Di Francesco hanno ritrovato la migliore condizione che gli permette di essere decisivi in qualsiasi momento della gara, senza dimenticare i gol di Dzeko.
La Fiorentina di Pioli ha ottimi giocatori dall’elevato tasso tecnico che permettono una sicura gestione della palla e concrete costruzioni di azioni offensive con relative palle gol.
La Fiorentina in Serie A è andata a segno per ben 20 volte consecutive in gare casalinghe (41 gol totali ).
Partita aperta a mille scenari che se però dovesse vedere andare in vantaggio la Roma potrebbe essere già definita: I Giallorossi sono quelli che hanno vinto più di tutti in Serie A partite per 1-0 ( 4 gare ); mentre la Fiorentina ha perso tutte e cinque le partite in cui è andata sotto nel punteggio.
JUVENTUS-BENEVENTO ORE 15:00
Primo incontro ufficiale tra Juventus e Benevento, miglior attacco contro la peggiore difesa del campionato.
La Juventus è andata a segno 33 volte in questa Serie A e lo fa da 40 partite consecutive.
Allegri approfitterà dell’abbordabile impegno per fare un massiccio tour nover e dare riposo a chi ha giocato in Champion League contro lo Sportin Lisbona.
Continua invece la striscia negativa del Benevento, con 11 sconfitte di fila nonostante il cambio in panchina con l’arrivo di De Zerbi.
LAZIO-UDINESE ORE 15:00
La Lazio all’Olimpico è alla ricerca della settima vittoria di fila che manca da Aprile 2015.
I 28 punti conquistati dai Biancocelesti dopo le prime 11 giornate costituiscono un record nella storia del club in Serie A; i biancocelesti, inoltre, hanno trovato la rete in tutte le ultime 10 giornate di campionato, per una media di 3.1 gol a partita anche grazie alla vena di Ciro Immobile, capocannoniere del torneo (14 gol), miglior uomo assist del campionato (6) e miglior marcatore della Serie A nell’anno solare 2017: 28 reti in 29 presenze.
Udinese che dovrà stare molto attenta e che dovrà tentare di arginare questa travolgente Lazio che tutti asfalta.
ATALANTA-SPAL ORE 18:00
Partita che sulla carta si presenta semplice per gli uomini di Gasperini che avranno di fronte la 16° della classe con 8 punti in classifica, però i Bergamaschi non dovranno farsi distrarre dal pensiero dell’Europa League.
Di fronte la prima (Atalanta 791) e l’ultima (Spal 551) per numero di palloni recuperati; inoltre l’Atalata ha perso solo una delle ultime 17 gare giocate in casa in questa Serie A, contro la Roma per 0-1.
SASSUOLO-MILAN ORE 20:45
Al Mapei Stadium di Sassuolo arrivano due squadre in netta difficoltà, che segnano poco, che costruiscono e corrono ancora meno.
La squadra di Bucchi ha raccolto appena due punti nelle prime cinque gare interne ( peggiore avvio casalingo di sempre per i neroverdi in Serie A) segnando appena un gol.
Il Milan di Vincenzo Montella non sta molto meglio: non ha segnato in 4 delle ultime 6 sfide di campionato ed è fin troppo dipendente dalla vena realizzativa ed inventiva di Suso.
Entrambi gli allenatori rischiano l’esonero e mentre per Bucchi decisiva può essere l’assenza di Berardi per Montella a essere decisivo può essere il destino: Sassuolo da sempre è la bestia nera del Milan e dei suoi allenatori.

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