Dani Alves: “Il calcio italiano prenda esempio dal Napoli”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui


Non si è lasciato nel migliore dei modi Dani Alves con la Juventus, squadra con cui un anno fa è arrivato ad un passo dall’alzare la Champions League nell’infausta notte di Cardiff. Infatti dopo quella partita, il terzino brasiliano ha risolto il contratto con la Vecchia Signora ed ha fatto le valigie, destinazione Parigi. In questi mesi si ha assistito parecchie volte Dani Alves lanciare delle frecciatine verso la sua ex squadra e ieri al Gran Galà del Calcio organizzato dall’AIC ha espresso un parere personale circa la situazione attuale del calcio italiano, dopo aver spiegato il motivo per cui il suo matrimonio con la Juventus non è decollato: “Avrei voluto fare di più però a Torino non mi hanno capito, non hanno capito la mia intenzione di continuare a progredire e a salire di livello. Non ero felice come sono di solito e come sono a Parigi; nella vita mi hanno insegnato che per essere felice nel calcio si deve essere liberi di poter fare il meglio possibile. Al PSG si può, mentre a Torino no. Italia? Il problema non era l’allenatore, ma il calcio italiano in cui il livello si è abbassato notevolmente. E’ necessario prendere il Napoli come esempio: mi piace tantissimo guardare come gioca la squadra di Sarri e può essere utile per migliorare la situazione in Italia. E’ necessario un maggiore divertimento, è una richiesta del calcio moderno.”

  •   
  •  
  •  
  •