Europa League: il punto sulle italiane

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui

E’ tempo di Europa League e di fare il punto sulle italiane impegnate oggi nelle gare valide per la classifica dei gironi di qualificazione.

AEK ATENE-MILAN ORE 19:00
Il Milan di Vincenzo Montella sfiderà oggi alle 19:00 l’AEK Atene e non può permettersi di sbagliare approccio e risultato.
Il Milan è primo in classifica nel girone D ma una vittoria è fondamentale per ridare fiducia a un gruppo che ha perso 4 delle ultime 6 partite di campionato deludendo le aspettative della dirigenza e dei tifosi illusi da una campagna acquisti faraonica.
Monella non farà molto turn over: In difesa rientra Bonucci, a centrocampo probabilmente ci saranno Montolivo e Locatelli complice anche l’infortunio di Biglia mentre in attacco si torna alla formula di un trequartista dietro le due punte di cui certa è la titolarità di Andrè Silva che in  Europa League sta segnando tanto ( già a quota 6 gol ).
L’AEK Atene nonostante il terzo posto in classifica nella massima divisione greca non dovrebbe essere un avversario ostico per i rossoneri che devono sfruttare questa partita per ritrovare grinta e fiducia.

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APOLLON LIMASSOL-ATALANTA ORE 19:00
Partita dal profumo di storia per l’Atalanta che vincendo potrebbe chiudere il discorso qualificazione con due turni di anticipo e centrare una qualificazione ai sedicesimi di Europa League mai raggiunta prima.
L’Atalanta non giocava in Europa dal 1990/91 quando raggiunse i quarti di finale di Coppa Uefa prima di essere eliminata dall’Inter.
I bergamaschi comandano il girone di Europa League con 7 punti e all’andata, il 19 ottobre al Mapei Stadium di Reggio Emilia, hanno travolto l’Apollon per 3-1 con le reti di Ilicic, Petagna e Freuler.
I ciprioti vanno a segno di fila da 11 gare ufficiali e l’Atalanta quest’anno sta subendo più gol rispetto all’anno scorso.
L’Apollon – che l’anno scorso è arrivato terzo in campionato e ha battuto i campioni nazionali dell’APOEL in finale di Coppa di Cipro – ha già partecipato alla fase a gironi di Europa League nel 2013/14 e nel 2014/15 ma non ha mai raggiunto i sedicesimi e in questa edizione dopo i pareggi centrati contro Lione e Everton sognare diventa lecito.
Fattore importante ma non determinante l’assenza del Papu Gomez.
Indisponibile anche Cornelius, ecco che Gasperini opta per un attacco composto da Petagna e Ilicic alle cui spalle agirà uno tra Kurtic e Cristante; in difesa Toloi, Caldara e Masiello mentre nel centrocampo a quattro si disporranno da destra a sinistra Castagne, Freuler, De Roon e Spinazzola.

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LAZIO-NIZZA ORE 21:00
Allo stadio Olimpico di Roma stasera la Lazio ospita I francesi del Nizza.
La squadra di Simone Inzaghi darà tutta se stessa per ottenere una vittoria che può voler dire qualificazione anticipata e possibilità di concentrarsi al campionato dove c’è da difendere il quarto posto.
Inzaghi come sempre farà un grosso turn over, che però non gli ha impedito di ottenere importanti risultati nelle varie competizioni, e cambierà due terzi della difesa con Patric e Luiz Felipe sicuri di una maglia e De Vrij in ballottaggio con Radu.
A centrocampo verranno risparmiati Milinkovic-Savic e Lucas Leiva, costretti agli straordinari Marusic, Lulic e Parolo mentre cambierà completamente anche l’attacco con Nani e Caicedo in campo dal primo minuto.
Immobile non è stato nemmeno convocato a causa di un affaticamento muscolare a carico del quadricipite femorale della gamba destra.
La partita dell’andata è stata abbastanza movimentata: 2 gol, 1 per parte, nei primi cinque minuti; poi il dominio Laziale che con la doppia di Milinkovic-Savic ha fatto capire al Nizza chi comanda.
Al Nizza andrebbe bene anche un pareggio ma difficile che questa Lazio si possa accontentare; Francesi non in grande stato di forma visto che in campionato sono in zona retrocessione con 4 sconfitte rimediate nelle ultime 4 giornate.

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