FIGC, dimissioni del sostituto procuratore: “Come lo spiego ai miei figli?” (FOTO)

Pubblicato il autore: Mirko Matteoni Segui


La clamorosa esclusione dell’Italia dai prossimi Mondiali in Russia non ha scatenato il terremoto che tutti si e ci aspettavamo ai vertici federali del calcio italiano. Neanche il commissario tecnico ha avuto la dignità morale e professionale di dimettersi dopo la clamorosa debacle e delusione procurata ad un paese intero. L’unico ad aver provato a dare un segnale forte a tutti e scuotere le poltrone della Federazione è stato il sostituto procuratore Federazione Italiana Giuoco Calcio, Enrico Tarantino, con una durissima lettera di dimissioni inviata al procuratore federale Pecoraro.

Di seguito un estratto delle parole del sostituto procuratore: “Appartengo alla schiera, convinta che la nostra epoca abbia bisogno di riferimenti credibili ed autorevoli in grado di assumersi le responsabilità, senza cercare capri espiatori su cui scaricare le colpe di ogni fallimento, pur di non abbandonare le poltrone del potere. Ho patito come tutti dell’eliminazione dai mondiali, ma come faccio a spiegare ai miei figli la cultura dei meriti se chi sbaglia, invece di chiedere scusa e defilarsi, pretende conferme di poteri? La risposta è semplice…. se loro (Tavecchio) mantengono il ruolo di comando che occupavano nel momento del naufragio, allo sbaglio io”.

Parole tanto dure quanto sincere e profonde di significato di un uomo, un lavoratore che ha provato a dare dignità alla propria persona al contrario di chi è ai vertici della Federazione. Speriamo che questa lettera restituisca un barlume di coscienza anche a Tavecchio ed ai suoi collaboratori.

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