Paparesta: “Tante falsitá sull’episodio di Reggio Calabria. In un Milan-Juve…”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Gianluca Paparesta, ex arbitro internazionale, venne coinvolto nello scandalo di Calciopoli per colpa di alcune intercettazioni telefoniche con protagonista Luciano Moggi. L’ex dg bianconero si vantò di averlo chiuso nello spogliatoio al termine della partita Reggina-Juventus del novembre 2004. Paparesta fu accusato di omessa denuncia, ma alla fine la procura di Reggio Calabria smentì la veridicità del contenuto delle telefonate e lo assolse da ogni accusa. Intervistato da Raisport, è tornato a parlare di quell’episodio e non solo: “sul processo del 2006 sono state dette tante falsità, è ormai una storia vecchia e noiosa. Moggi non mi chiuse mai negli spogliatoi di Reggio Calabria, c’è pure una sentenza della Cassazione a riguardo. Chi continua a spargere questa leggenda, millanta ed è ignorante di quanto deciso. Durante un Milan-Juventus concessi un rigore inesistente ai rossoneri. Dal campo avevo avuto la percezione che fosse netto, cosi come tutti i giocatori. Alla fine della partita Carlo Ancelotti, allenatore della Juve in quella stagione, venne a complimentarsi con me e mi disse che il rigore non c’era. Dalle immagini tv era chiaro che fosse inesistente.”
Paparesta si è candidato recentemente alla presidenza della Lega B, salvo poi ritirarsi prima della votazione tra molte polemiche e lasciando la vittoria a Mauro Balata.

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