Infortunio Ghoulam, intervento riuscito: ecco i tempi di recupero

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Infortunio Ghoulam: operazione riuscita, tempi di recupero lunghi


Intervento
perfettamente riuscito per Faouzi Ghoulam: il terzino azzurro, infortunatosi mercoledì sera nel corso del match valevole per la quarta giornata del girone F di Champions League contro il Manchester City, è stato operato oggi presso la Villa Stuart di Roma per la ricostruzione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. L’operazione chirurgica è stata eseguita dal professor Pier Paolo Mariani, ortopedico di fiducia del club partenopeo. Il medico, che ha già operato Arkadiusz Milik poco più di un anno fa nella stessa clinica, ha eseguito l’intervento di ricostruzione del legamento danneggiato nel primo pomeriggio di oggi.
Il terzino algerino, accompagnato presso la clinica romana dal medico sociale degli azzurri, dottor Alfonso De Nicola, dovrà stare fuori almeno quattro o cinque mesi. Di certo non scenderà in campo prima del prossimo aprile, se naturalmente la riabilitazione procederà a gonfie vele. Si punta grosso modo a rimetterlo in sesto entro il prossimo mese di maggio, per consentirgli di disputare almeno l’ultimo scorcio di campionato, mentre appare scontata la chiusura anticipata della stagione in Champions, a meno che la formazione partenopea non riesca ad agguantare un’inaspettata finale nella massima competizione continentale. Ma tra la scaramanzia ed un percorso decisamente in salita per gli uomini di Sarri nel girone di appartenenza, è meglio non dare adito a queste suggestive ipotesi.
Ad ogni modo, già a partire dalle prossime settimane il calciatore potrà intraprendere il percorso di riabilitazione, che giocoforza dovrà essere lento e graduale, sia al fine di incidere il meno possibile sul ginocchio infortunato che per evitare pericolose ricadute. Sarà quindi necessario un intenso lavoro di fisioterapia che comunque non prevede corsa o palleggio. Questi ultimi due step, stando al decorso postoperatorio ormai consolidato in ambito medico e nella fattispecie ortopedico, potrà essere raggiunto non prima dei novanta/centoventi giorni dall’operazione e comunque lavorando a parte rispetto al resto del gruppo.
Nell’attesa di cominciare il decorso riabilitativo, lo sfortunato calciatore potrà seguire i compagni di squadra solamente dalla tribuna.

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