Italia, Ancelotti rifiuta la panchina azzurra

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

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La mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi Campionati del Mondo in programma in Russia aveva indotto un po’ tutti a chiedere un cambio radicale in seno ai vertici federali, oltreché operare un profondo rinnovamento anche nella formazione azzurra. Sono state tante troppe le disattenzioni della Nazionale, talvolta avallate anche da scelte a dir poco scellerate operate dall’ex commissario tecnico, Gian Piero Ventura.
Alla luce di queste considerazioni, si chiedeva a gran voce una persona autorevole in panchina, che sapesse coniugare il buon gioco con una gestione ottimale, passando attraverso i risultati che in questi ultimi tempi sono scarseggiati.

Italia, un primo rifiuto per la panchina azzurra

Il Commissario staordinario della FIGC, Carlo Tavecchio, sin dai primi giorni puntava su un “nome forte” sul quale rifondare l’Italia, delusa e martoriata da questa cocente disfatta.
Tra i tanti nomi circolati nelle prime ore successive alla gara del Meazza, uno in particolare aveva destato particolare scalpore, ossia Carlo Ancelotti. Accostato sulla panchina azzurra già prima della gara di ritorno contro la Svezia, il suo nome è diventato sempre più insistente, supportato anche dalle tante indiscrezioni circolate fin da subito.
Tavecchio puntando su di lui mirava anche e soprattutto a riottenere la fiducia dei rappresentanti del calcio italiano, i quali chiedevano insistentemente la sua testa dopo la preannunciata debacle. Lunedì prossimo è in programma un Consiglio federale particolarmente infuocato, in cui verrà illustrato il futuro programma del leader della Federazione che sarà chiamato a risollevare le sorti dell’Italia calcistica.

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Tuttavia, stando alle ultime indiscrezioni, confermate anche da Giovanni Branchini, storico procuratore, intervenuto a Radio DeejayAncelotti non sarà il prossimo allenatore della Nazionale Italiana. In effetti, l’ex allenatore del Bayern Monaco non sarebbe intenzionato ad accettare la proposta dei vertici federali per il dopo-Ventura, in quanto sarebbe interessato al momento ad altri progetti per la sua carriera da allenatore.
Tutto questo complica appunto i piani di Tavecchio, che aveva scommesso proprio sul tecnico di Reggiolo per rifondare la nuova Italia: ad ogni modo lunedì avremo certezza sul prosieguo della vicenda.

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