Italia-Svezia, alla vigilia accesa presunta lite Ventura-Buffon ad Appiano Gentile

Pubblicato il autore: Emmanuele Sorrentino Segui

Italia
L’esclusione della nostra Nazionale dai prossimi Mondiali in Russia non è stata ancora ben digerita dall’Italia intera, che da quel maledetto lunedì sera non riesce a capacitarsi dell’assurdo flop subìto ad opera della Svezia.
Tra le molteplici voci di rinnovamento e di rifondazione che dovrebbero concretizzarsi in seno alla Federazione, nonché nell’ambito della futura Nazionale, destano scalpore alcuni contorni decisamente impressionanti che avrebbero coinvolto lo staff tecnico ed alcuni calciatori azzurri.

Italia, accesa lite tra Ventura e Buffon

La sconfitta di Solna aveva di certo innescato la miccia: la squadra era sofferente di fronte a scelte apertamente discutibili operate dal commissario tecnico. La Nazionale, nei suoi interpreti di maggiore caratura, sembrava alquanto spaesata, senza alcuna ossatura.

Tuttavia emergono a distanza di due giorni ulteriori dettagli maggiormente drammatici, che vanno a confermare la tesi del disastro azzurro, che ha visto capitombolare l’Italia fuori dal Mondiale.
A quanto pare, stando ad alcune indiscrezioni lanciate proprio in data odierna da alcune fonti vicine alla Nazionale italiana, domenica ad Appiano Gentile, sede del ritiro azzurro alla vigilia della delicata sfida del ritorno, ci sarebbe stato un acceso alterco tra Ventura e una delegazione di “senatori” azzurri capeggiata dal capitano, Gianluigi Buffon, proprio lui che ci teneva più di altri ad essere presente in Russia per un suo personalissimo record, il suo sesto Mondiale. I motivi della contesa sarebbero legati, come è lecito pensare, alle opinabili scelte di formazione operate appunto dal tecnico, che avrebbero trovato il portierone dell’Italia fortemente contrariato.

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Il modulo fortemente caldeggiato dai senatori era il 3-4-3, che prevedeva, stando alle loro intenzioni, l’impiego dal primo minuto, oltre alla consolidata BBC, composta appunto da Barzagli, Bonucci e Chiellini, anche di De Rossi e soprattutto di Insigne, divenuto in questi giorni un vero e proprio oggetto del contendere, utilizzato quale argomento centrale a sostegno della tesi da parte della critica maggioritaria.

Nella circostanza sarebbero stati fatti i confronti con le ultime due recenti prestazioni, deludenti sul piano del gioco e decisamente opaca sul piano della prestazione in campo, ovvero la sfida persa del “Santiago Bernabeu” contro la Spagna e quella di Torino contro la Macedonia. Ai “senatori” per l’appunto non sarebbero piaciuti né il discutibile e alquanto autolesionista modulo 4-2-4, né tantomeno la sfacciata voglia del tecnico Ventura di adottare imponenti innovazioni tattiche alla vigilia di sfide importanti in chiave qualificazione, quale lo fu appunto quella contro gli iberici. La risposta stizzita del c.t. azzurro sarebbe stata: “Fatela voi allora la formazione!”.

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Tutto questo andrebbe a confermare il clima di tensione che si avvertiva in occasione della sfida di lunedì sera al San Siro, con l’Italia incapace di gonfiare la rete degli scandinavi. Troverebbe senza dubbio giustificazione lo sfogo di De Rossi in panchina nel corso del match e soprattutto il diverbio accesosi sul volo del ritorno da Solna e confermato solamente ieri.

A complicare ulteriormente la situazione ci sarebbe un dettaglio davvero particolare: la Federazione, proprio alla vigilia, avrebbe fatto la caccia alla talpa, che avrebbe addirittura soffiato la formazione da schierare contro la Svezia, consentendo agli organi di stampa di conoscere in anticipo l’undici titolare dell’Italia.
Resta di fatto la cocente delusione nel vedere la nostra Nazionale esclusa dal Mondiale essenzialmente per seri e gravi problemi di spogliatoio, anziché per lo scarso spessore tecnico/tattico.

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