Italia-Svezia, che fine hanno fatto gli svedesi ex serie A

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui

Ci si avvicina alla doppia partita valevole per la qualificazione al mondiale di Russia 2018 contro la Svezia.
Una Svezia non più Ibracentrica, ma che ha costruito un gruppo nuovo ma solido con giocatori provenienti dai più disparati campionati europei.
Il commissario tecnico Janne Anderson ha convocato giocatori militanti nell’attuale campionato di Serie A come Krafth ed Helander, duo proveniente dal Bologna di Donadoni, oltre a Rohden, centrocampista del Crotone di Nicola, ma nella rosa anti-Italia ci saranno anche delle vecchie conoscenze del nostro calcio come Jansson, Ekdal e Granqvist.
Questi giocatori che fine hanno fatto?


ALBIN EKDAL

Classe 1989, gioiello delle giovanili della Juventus, non riesce a lasciare il segno in prima squadra e inizia a girare l’italia in prestito passando per Siena, Bologna e infine Cagliari dove venne poi acquistato a titolo definitivo.
A Cagliari compose un trio di centrocampo di tutto rispetto insieme a Nainggolan e a Conti per 4 stagioni.
Nel nostro campionato collezionò 167 presenze, 10 gol e 6 assist.
Venne ceduto nel 2015 all’Amburgo dove milita tutt’ora e dove in due anni ha collezionato 43 presenze 1 gol e 2 assist.
Fece il suo esordio con la nazionale maggiore della Svezia nel 2011Nel novembre 2013 viene premiato dalla Swedish Football Association come migliore centrocampista svedese del 2013; e ottenne la convocazione per gli Europei del 2016.

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ANDREAS GRANQVIST

Dopo il ritiro dalla nazionale di Ibrahimovic, Granqvist, centrale difensivo goleador, è diventato il capitano della Svezia.
Dopo aver militato nel campionato Inglese e quello Olandese , rispettivamente con le maglie del Wigan (17 presenze) e del Groningen (116 presenze, 24 gol e 6 assist), approda nel 2011 al Genoa in Serie A.
Con il Genoa scende  in campo 66 volte con 2 gol e 3 assist.
Dura solo due anni la sua avventura al Genoa, che nell’agosto del 2013 lo vende a titolo definitivo ai russi del Krasnodar.


PONTUS JANSSON

Il più giovane dei tre, classe 1991, cresciuto nel Malmo, arrivò a Torino senza alcun squillo di tromba.
Arrivato a parametro zero, ha giocato sopratutto in Europa League con i granata, risultando essere una seconda scelta in campionato, dove è stato impiegato sedici volte, con un goal segnato.
Nell’estate del 2016 il trasferimento in Inghilterra in seconda serie, al Leeds: Qui ha trovato maggior minutaggio e costanza di rendimento, trovando l’interessa da parte di alcuni club di Premier League.
Con la Svezia ha esordito nel 2012 collezionando 13 presenze.

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