Italia-Svezia, la polemica di Salvini e Meloni smontata dai fatti

Pubblicato il autore: Peppe Fiorino Segui
balotelli contro salvini

Dopo il play-off perso dall’Italia il leader della Lega Salvini ha colto l’occasione per fare propaganda

Dopo lo spareggio che ha decretato la mancata qualificazione dell’Italia ai mondiali, che si svolgeranno in Russia il prossimo giugno, sono molte le voci critiche che si sono levate contro la Nazionale, il Presidente Tavecchio, i giocatori e soprattutto l’ormai ex commissario tecnico Ventura. In molti hanno sottolineato come il disastro sia frutto della politica sbagliata di questi anni dei vertici della Federazione, chiedendo anche le dimissioni, che non ci saranno, di Tavecchio, oltre a quelle di Ventura che non le ha mai presentate ed è stato quindi esonerato, incassando così i soldi pattuiti da contratto.
Molte polemiche, però, hanno suscitato le parole affidate ai social network da parte di alcuni esponenti del mondo politico del nostro paese appartenenti a partiti di destra, su tutti il leader della Lega Matteo Salvini e Giorgia Meloni di Fratelli d’Italia, i quali hanno rispettivamente dichiarato: “Troppi stranieri in campo, dalle giovanili alla Serie A, e questo è il risultato. #STOPINVASIONE e più spazio ai ragazzi italiani, anche sui campi da calcio”; “Fuori dai mondiali. Per molti di noi sarà la prima volta da quando siamo nati. E vorrei poter dire che è stata colpa della sfortuna, dell’arbitro o di chissà cosa, ma non è così. Il fatto è che nello sport – ha aggiunto la Meloni – come in ogni altro ambito, se punti tutto sugli stranieri e trascuri gli italiani, poi ne paghi le conseguenze. Ora, per favore, ripartiamo dai nostri giovani. Viva l’Italia anche stanotte”.
Queste esternazioni sono sembrate fuori luogo e propagandistiche per riuscire, anche tramite il calcio (lo sport più seguito in Italia), ad accaparrarsi voti per le prossime elezioni, parlando alla pancia della gente. I fatti non danno loro ragione, come ha fatto notare la pagina The Vision con un video per rispondere a queste affermazioni. Il filmato sottolinea come la differenza tra la presenza di stranieri nella Bundesliga tedesca e la Serie A italiana in percentuale sia davvero minima: 58% nel nostro campionato contro il 55% di quello tedesco. Inoltre il video specifica come la Germania campione del Mondo nel 2014 avesse in rosa diversi giocatori di origine turca, ghanese, polacca e tunisina, ad esempio Ozil e Khedira, oppure Boateng e Podolski; mentre la Francia finalista agli Europei del 2016 fosse composta da 15 “stranieri” su 23 giocatori, ma c’e anche da far notare che alcuni dei più grandi campioni della Nazionale francese non fossero transalpini, uno su tutti l’attuale allenatore del Real Madrid, ex Pallone d’oro, Zinedine Zidane, il quale è algerino. Inoltre anche la formazione svedese che ha eliminato l’Italia ha proposto tra i suoi calciatori durante lo spareggio alcuni “stranieri”.
Ci sarebbe da aggiungere che colui che nella disfatta di San Siro ha giocato meglio ed ha dimostrato di essere l’unico in grado di avere delle idee di gioco è stato Jorginho, non propriamente un “italiano”; oppure si potrebbe ricordare l’ultima volta in cui la Nazionale ha battuto la Svezia: il 17 giugno 2016 agli Europei fu un gran gol di Eder, brasiliano naturalizzato italiano, ad abbattere il muro scandinavo e portare l’Italia di Antonio Conte agli ottavi.

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