Italia, Tavecchio verso la conferma. Paolo Maldini possibile dirigente con Ancelotti in panchina

Pubblicato il autore: Mimmo Visconte Segui

L’Italia calcistica è pronta a ripartire dopo l’incancellabile e storico momento della mancata qualificazione alla prossima Coppa del Mondo di Russia 2018.

Dopo un record di quattordici partecipazioni consecutive, l’Italia mancherà a un Mondiale dopo sessant’anni. Oggi pomeriggio alle ore 16.00 in Via Allegri a Roma, sede della FIGC si riunirà il consiglio federale per capire come e da chi ripartire dopo questa disfatta e mettere in piedi le basi per un nuovo progetto tecnico. Nonostante le critiche ricevute e le accese richieste di dimettersi anche da parte del presidente del CONI Giovanni Malagò, l’attuale presidente federale Carlo Tavecchio ha tutta l’intenzione di continuare a ricoprire il suo secondo mandato.

E’chiaro però che qualcosa in FIGC sia destinata a cambiare dopo un avvenimento così sconcertante. Tanti gli argomenti all’ordine del giorno che saranno toccati nella sede della Federcalcio. Primo fra tutti l’esonero formale del commissario tecnico della nazionale Giampiero Ventura che ha ancora due anni e mezzo di contratto. L’oramai ex ct sarà verosimilmente congedato dopo l’intesa sulla buonuscita. Se Ventura se ne andrà nessuno però,può sfiduciare Tavecchio, in quanto le due leghe di Serie A e B sono ancora senza un presidente e dunque non in grado formalmente di proporre un nuovo candidato.

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Veniamo ora ai ruoli tecnici. C’è un nome nuovo ed è quello di Paolo Maldini ex capitano azzurro e del Milan che può ricoprire un ruolo in federazione e favorire l’ingaggio di Carlo Ancelotti come nuovo ct azzurro.
Ancelotti ha già fatto parte dello staff tecnico azzurro ai mondiali americani del 1994 conclusi al secondo posto, con Arrigo Sacchi allenatore. L’ex guida tecnica di Parma, Juventus e Milan sarebbe l’uomo giusto. Ha dalla sua l’esperienza internazionale e le vittorie ottenute allenando i più grandi club europei. Inoltre non ha vincoli contrattuali, ulteriore elemento che favorirebbe il suo ingaggio. Ancelotti, tuttavia, non è l’unico candidato. In lizza ci sono anche Claudio Ranieri, artefice del miracolo sportivo del Leicester  nel 2016 e ora sotto contratto con il Nantes Roberto Mancini che non può rescindere l’accordo con lo Zenit prima del prossimo mese di Marzo. Stasera ne sapremo di più.

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