Italia, Ventura esonerato con “premio”. La Figc gli pagherà 800mila euro

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

 

Oltre il danno, la beffa. Nel tardo pomeriggio di ieri, dopo una giornata lunghissima, è arrivata la conferma dell’esonero di Gian Piero Ventura dalla panchina dell’Italia. E’ una notizia che la maggior parte degli italiani si aspettava ma ciò non toglie che è stato un gesto discutibile, dato che come prima mossa da compiere appena terminata la partita contro la Svezia c’era da rassegnare le dimissioni con effetto immediato. Invece non è stato così. Ventura ha puntato tutto sull’esonero in modo da ricevere la buonuscita corrispondente di circa €800.000, una scelta che ha attirato sul tecnico le antipatie di una nazione intera già delusa dalla mancata partecipazione al Mondiale

L’esonero di Ventura conferma la confusione che regna all’interno della Federazione. In estate aveva già fatto discutere il rinnovo di contratto del ct italiano prima della sfida decisiva contro la Spagna, una mossa decisamente azzardata quando ancora la qualificazione al Mondiale era lontana. Oltre a questo, ora, la Federazione deve accollarsi un fallimento calcistico è quantificabile in diverse centinaia di milioni di euro. Una situazione decisamente paradossale che ha raggiunto il suo apice con la citata concessione della buonuscita a Ventura, una sorta di “premio” per essere usciti dal Mondiale. Ora non restano che macerie dalle quali ricostruire il derelitto calcio italiano.

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