Juventus, Allegri: “Dovevamo cambiare, abbiamo preso troppi gol. De Sciglio? Ho sempre creduto in lui”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui
L'allenatore della Juventus Allegri

L’allenatore della Juventus Allegri

Torna alla vittoria la Juventus dopo la sconfitta dolorosa di domenica scorsa contro la Sampdoria, però rimane sempre a -4 dal Napoli vittorioso a Udine e a -2 dall’Inter, corsara a Cagliari. Un 3-0 meritato contro il Crotone che nulla ha potuto per arginare la forza della Juve, giocando una partita con 10 effettivi nella propria metà campo, che però ha chiuso il primo tempo sullo 0-0 dopo aver costruito poche occasioni da gol, a causa di un possesso palla lento e sterile, con la squadra bianconera che si specchiava su se stessa senza essere determinata. Nella ripresa non c’è stata storia, ma fa specie che due delle tre reti segnate dalla Juventus, provengano da due uomini della difesa, ovvero De Sciglio e Benatia. Ancora una volta appannato Dybala che è apparso poco incisivo non riuscendo a creare occasioni da gol nitide: da lui ci si aspetta molto di più. Bene l’esordio di Howedes che nella posizione che apparteneva a Bonucci, ha garantito solidità alla difesa ed il cambio modulo ha contribuito a non far subire gol alla retroguardia juventina per due partite consecutive. Infatti dopo la sostituzione del tedesco sono stati commessi degli errori difensivi che potevano costare caro. Una nota lieta della partita di ieri sera sempre riguardante la squadra bianconera, riguarda il dato relativo alla gara numero 43 con almeno una rete segnata consecutivamente, eguagliando il record dell’allora formazione allenata da Antonio Conte, risalente dal febbraio 2013 al marzo 2014.

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Soddisfatto Massimiliano Allegri in conferenza: “Sono contento della prestazione della squadra, anche se in alcune situazioni potevamo essere meno leziosi, ma va bene il fatto per cui per una volta non abbiamo subito gol in campionato. Il cambio di modulo era necessario perché ultimamente avevamo fatto più fatica nella fase difensiva, incassando addirittura 14 reti. Howedes e De Sciglio? Ha fatto una bella partita e per diventare la prima scelta, dovrà ritrovare delle gambe importanti, mentre De Sciglio ha segnato la prima rete in carriera, era ora, sono contento per lui. Ha qualità importanti che non ha sfruttato nel migliore dei modi, sicuramente ha reso meno di quanto poteva.”

E sull’esclusione di Higuain, Allegri aggiunge: “Gonzalo aveva accusato un forte dolore alla mano, io l’ho portato in panchina, domani analizzeremo il problema che ha accusato. Lui era a disposizione, avrebbe potuto giocare ma ho preferito non rischiarlo. Il cambio modulo? I ragazzi lo hanno accettato e mi hanno detto che loro possono giocare anche in quel modo, anche con Pjanic in campo. Nel secondo tempo Douglas Costa ha giocato perfino come mezz’ala sinistra. C’era bisogno di un centrocampo a tre proprio per sfruttare meglio le fasce in quel momento della partita.”

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