Juventus, analisi di un pareggio che vale oro

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui


Notte magica per la Roma di Di Francesco, non altrettanto per la Juventus di Allegri, che torna da Lisbona con un pareggio che sta stretto, ai lusitani però. La partita di ieri sera della Juventus è stata davvero deludente dal punto di vista tecnico dato che ci si aspettava molto di più contro una squadra che avrebbe dovuto essere quanto meno semplice da affrontare per un team che negli ultimi tre anni si è qualificato due volte in finale di Champions League. E’ vero che anche il Barcellona ha faticato in Portogallo contro lo Sporting Lisbona vincendo grazie ad un autogol, però la prestazione fornita dalla Juve di Allegri è stata davvero al di sotto delle aspettative, riuscendo a trovare il pari insperato solamente negli ultimi minuti di gara, con la rete di Gonzalo Higuain, che toglie le castagne dal fuoco quando la situazione era ormai compromessa.

Nella notte di Halloween, i tifosi della Juventus sono tornati la Lisbona con l’amaro in bocca più per la prestazione dei migliori uomini che per il risultato che tutto sommato non compromette le sorti del girone e che vale oro per come si era messa la gara. Insomma hanno veramente fornito una brutta prestazione coloro che avrebbero dovuto salire in cattedra nel momento decisivo. Male Alex Sandro che sembra il lontano parente del giocatore che si è potuto ammirare due anni fa ed a sprazzi nella passata stagione; Mandzukic è apparso stanco e qui si apre un caso dato che il croato è insostituibile per Allegri ma si trova a ricoprire un ruolo che non gli appartiene; Khedira rientra dall’infortunio e quindi è comprensibile il suo affanno; Pjanic difende male sul primo gol e si fa saltare facilmente, insieme a Chiellini che in fase di copertura ha concorso di colpa con il bosniaco. Infine Dybala. Molte testate giornalistiche odierne giudicano la Joya come il peggiore in campo, dato che ancora una volta conferma la sua evanescenza nei match che contano veramente, eccezion fatta per la partita contro il Barcellona dello scorso anno. Ieri ha davvero deluso per la prestazione offerta, apparso svogliato, poco incisivo e nervoso dato che al momento della sostituzione è stato colto dalle telecamere mentre lanciava un parastinchi. Anche il numero 10 della Juve sembra l’ombra del giocatore che ad inizio anno incantava con le sue prestazioni, fino al match contro l’Atalanta, quando ha sbagliato un calcio di rigore. Da lì sembra essersi spenta la luce ed ha inanellato una serie di gare in cui non ha brillato.
Anche la partita di Higuain non è stata molto entusiasmante, ma almeno ha il merito di aver siglato la rete del pareggio.

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Deluso Allegri a Sky, che analizza così il pareggio di Lisbona: “Ci eravamo complicati la vita da soli, poi siamo stati bravi a recuperarla. Nel primo tempo ci muovevamo poco con e senza palla ed abbiamo giocato proprio male. Nel secondo tempo è aumentata la determinazione, dopo il pareggio avevamo fretta di vincere correndo anche qualche rischio. Dybala non ha fatto male, anzi si muoveva bene tra le linee ed ha fatto cose buone, mentre Cuadrado terzino ha giocato bene.”

Al momento la situazione del girone non è preoccupante, dato che il Barcellona ha pareggiato ieri in Grecia contro l’Olympiakos senza segnare e sale a quota 10, mentre la Juventus è seconda con 7 punti davanti allo Sporting terzo a 4, con gli ateniesi ultimi a 1. Adesso però all’Allianz Stadium il prossimo 22 novembre ci si giocherà tutto, con il Barça alla caccia della qualificazione diretta, mentre la Juve dovrà giocarsi il tutto per tutto cercando di non ridursi all’ultima giornata come già accaduto nel 2013, quando la squadra di Conte venne eliminata dal Galatasaray.
Insomma la Juventus ha evitato lo scherzetto di Halloween, però è innegabile che Allegri ha tanto da lavorare per migliorare la situazione e per colmare le lacune di una squadra che sembra aver smarrito la sicurezza e le certezze che manteneva negli scorsi anni.

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