Juventus Benevento: le pagelle – Dybala irritante, scheggia Douglas Costa

Pubblicato il autore: Alessandro Nardelli Segui


Juventus, una vittoria sofferta contro il Benevento, che passa clamorosamente in vantaggio al 19′, grazie ad una punizione di Amato Ciciretti. I bianconeri pareggiano al 57′ con Gonzalo Higuain, lesto a sfruttare il cross di De Sciglio, e raddoppiano al 65′ con Cuadrado, che in tuffo supera il portiere avversario Brignoli. Queste le pagelle del match:

SZCZESNY 5,5: Ritrova il posto da titolare, e la sua è una gara tranquilla, dopo il gol di Ciciretti su punizione. Nell’occasione, il portiere ex Roma non convince, potendo certamente fare qualcosina in più, ma la difesa non lo aiuta.

DE SCIGLIO 6,5: Dopo un primo tempo in cui svolge il compitino, preoccupato più di non sbagliare in fase difensiva, che di proporsi davanti, nella ripresa prende coraggio, spingendo con più costanza ed efficacia. Infatti, è proprio da un suo cross che arriva il gol del pareggio juventino.

RUGANI 6: Una partita di ordinaria amministrazione per il talentuoso difensore bianconero, che non viene quasi mai sollecitato dagli avversari. Minuti importanti nelle gambe di un giovane prospetto che deve giocare il più possibile per acquisire sicurezza.

CHIELLINI 6,5: Uomo da sempre più di lotta che di governo, dopo l’addio di Bonucci, ha dovuto cominciare ad accompagnare lui la fase offensiva. Anche oggi a delle perfette chiusure difensive, alterna una discreta impostazione della manovra. Come spesso gli accade, gioca con il turbante per una ferita alla fronte, dovuta all’ennesimo scontro di gioco, questa volta con Chibsah.

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ALEX SANDRO 6: Un primo tempo disastroso, tanto in fase difensiva, quanto in quella offensiva. Della prima frazione di gioco, è da un suo fallo che arriva la punizione del vantaggio del Benevento. Nella ripresa una lenta crescita, che culmina con l’assist del raddoppio bianconero di Cuadrado.

MARCHISIO 6: Allegri gli concede minuti utili a fargli ritrovare la condizione dopo l’infortunio, e lui si limita a occuparsi più di gestire la palla nelle situazioni di difficoltà, che di impostare, non avendo ancora il fiato necessario.

MATUIDI 6,5: Blaise ha piedi discreti oltre che muscoli, e non essendoci necessità di fare l’incontrista, vista la pochezza degli avversari, accompagna la manovra bianconera giocando quasi l’attacco, dando vita ad una buona partita, in cui sfiora il gol.

CUADRADO 6,5: Anche lui, come Alex Sandro, mette in scena una partita a due facce. Un primo tempo in cui sembra l’ombra di se stesso, con giocate sballate, ed errori clamorosi sotto rete. Nella ripresa, un altro Cuadrado, che diventa nuovamente quella freccia capace di mandare nel caos le difese avversarie. Giocate più precise, che creano la superiorità numerica, e che procurano punizioni importanti. Poi, il gol decisivo dell’1-2, con un colpo di testa perfetto.
(81′ BERNARDESCHI 5: Appena entrato, dopo poco perde una brutta palla, in un’azione che manda su tutte le furie Max Allegri).

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Peggiore in campo – DYBALA 4,5: Il Cinque Maggio manzoniano (data nei cuori dei tifosi bianconeri per note vicende calcistiche), recita “tutto ei provò: la gloria maggior dopo il periglio, la fuga e la vittoria, la reggia e il tristo esiglio”. Sembra essere questo il destino del “Picciriddu” Dybala, finito in una crisi calcistica profonda, dopo delle prestazioni super nelle prime giornate di campionato, che avevano portato a paragoni scomodi con suoi illustri connazionali, quali Sivori e Messi. Troppa, ovvia, attenzione mediatica, i due rigori di fila sbagliati contro Atalanta e Lazio, e un (conseguente) atteggiamento poco rispettoso nei confronti del suo allenatore al momento della sostituzione. Questi i fattori che sembrano aver fatto perdere tranquillità, sicurezza e personalità a Dybala, e aver fatto irritare la società. Anche contro il Benevento, l’ex Palermo è poco lucido e troppo lezioso nelle giocate, per tutto il tempo in cui rimane in campo. Se non riesce a ritrovare se stesso, l’asso argentino può diventare un caso.
(87′ BENTANCUR s.v.)

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Migliore in campo – DOUGLAS COSTA 7: Tecnica e rapidità al potere sulla fascia sinistra, con il brasiliano ex Bayern, dall’inizio contro la squadra di De Zerbi, capace di creare le occasioni più pericolose della prima frazione di gioco, con un tiro cross che stava per essere deviato in rete dal portiere avversario Brignoli, e con una traversa, dopo una “sberla” violentissima che fa tremare la porta. Nel secondo tempo, l’esterno juventino cala, ma comunque rimane sempre in palla, mostrandosi il migliore del match per la Vecchia Signora. Segnali positivi per l’acquisto più importante del mercato dei bianconeri, che, in crescita, potrebbe ora guadagnarsi un posto da titolare nelle prossime gare.
 (78′ MANDZUKIC s.v.)

HIGUAIN 6,5: Il Pipita è fatto così, è capace di giocare un’intera partita abulica o di sofferenza, come contro il Benevento, poi trova l’occasione giusta e non perdona. Ancora un gol decisivo per l’ex Napoli, che contro i sanniti regala il pari alla Juventus, mettendosi definitivamente alle spalle le critiche.

All. ALLEGRI 5: La prestazione indecente contro il Benevento, con una squadra scarica più mentalmente che fisicamente, ha fatto suonare l’allarme. Lui è il tecnico e deve trovare le soluzioni giuste per evitare altre figuracce.

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