Juventus, De Sciglio: “Ho capito appena arrivato perché la Juve vince da 6 anni”

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Mattia De Sciglio

Mattia De Sciglio, terzino destro arrivato alla Juventus quest’estate per una cifra intorno ai 13 milioni entrati nelle casse dei rossoneri, dopo una lunga trattativa col Milan fortemente voluto da Massimiliano Allegri, allenatore che lo ha lanciato quando ancora i due si trovavano nella stessa squadra meneghina, è intervenuto ai microfoni di Sky, rilasciando una lunga intervista riguardo il suo passato ed il suo presente.
Ecco le sue parole: “Io al momento sto bene, ho ripreso ad allenarmi con i miei compagni già da un paio di settimane ma ancora non ho i 90′ nelle gambe. Mi serve ritrovare il giusto ritmo partita.
Contro lo Sporting Lisbona abbiamo giocato male il primo tempo e meritatamente siamo andati sotto contro un’avversaria di sostanza, mettendo però a rischio la qualificazione. Siamo stati bravi nel secondo tempo a raddrizzare la situazione, pareggiando i conti in una partita che ha dimostrato praticamente cosa succede quando non si rimane concentrati dal primo all’ultimo minuto di ogni singola gara. Il rapporto con i miei nuovi compagni è ottimo ed il mister mi dice sempre di rimanere tranquillo e sereno e di lasciarmi guidare dall’istinto, cosa che io sto facendo e sto cercando di fare per potermi mettere a disposizione in modo da poter aiutare la squadra. Sto cercando di lavorare al meglio, insomma.


Appena sono sbarcato qui alla Juventus
-prosegue il terzino bianconero – ho capito perché questa società vince da 6 anni: si respira serietà, professionalità e voglia di migliorarsi costantemente, curando ogni minimo dettaglio, e ciò mi aiuterà molto magari nel coronare il mio sogno di giocare il mondiale a giugno, ma è ancora presto per stabilirlo, ma lavorando duramente posso raggiungere questo obiettivo. Per il momento penso solo a mettermi a disposizione del mister per poter dare una mano ai miei compagni.

Poi sul Milan, De Sciglio parla così a proposito della sua ex squadra: ho lasciato un pezzo di cuore in quella società dove sono nato e cresciuto calcisticamente ed il rapporto con cui mi sono lasciato è sicuramente buono. Quest’anno sono cambiate tante cose all’interno del Milan e si sa che quando vengono apportate tante modifiche c’è bisogno di tempo per poter assemblare il tutto. L’ho vissuto anch’io sulla mia pelle, quando nel 2012 se ne sono andati i vari Nesta, Ibrahimovic e Thiago Silva e c’è stato un po’ di smarrimento da parte di tutti noi ed in parte sto vivendo una sensazione simile anche adesso, perché c’è bisogno di tempo per assimilare cambiamenti così grossi.”

Così Mattia De Sciglio a proposito del suo presente alla Juventus e del suo passato al Milan, ribadendo di come si sia allontanato dai rossoneri lasciandosi sempre in buoni rapporti, per andare in una società diversa ma gloriosa allo stesso tempo. In molti hanno storto il naso quando il terzino è arrivato sotto la Mole, ma De Sciglio in questi mesi proverà a far ricredere molti tifosi e addetti ai lavori in modo tale da provare a competere nelle scelte di Giampiero Ventura in vista dei prossimi mondiali in Russia che inizieranno nel prossimo mese di giugno, sempre infortuni permettendo, i quali hanno tirato spesso brutti scherzi a questo talentuoso giocatore, che ancora non è stato in grado di esprimere il suo reale potenziale.

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