Juventus, l’Europa è lontana con questo atteggiamento

Pubblicato il autore: Yuri Lo Stuto Segui

Altra serata in chiaro-scuro per la Juventus di Allegri, che contro il Barcellona non va oltre lo 0-0 nella quinta e penultima giornata della fase a gironi della Champions League. Un risultato giusto per quanto visto in campo e se si considera solo il bicchiere mezzo pieno, c’è di buono il non aver incassato gol, cosa che non accadeva in Champions dalla partita di andata contro l’Olympiakos. Tuttavia la squadra ha sicuramente espresso non un buon calcio, deludendo molto i tifosi presenti allo Stadium che hanno visto una squadra lenta, priva di gioco e costantemente in affanno. Tanti i passaggi sbagliati, imprecisioni e momenti di superficialità che potevano costare caro se il Barcellona non fosse arrivato a Torino con il solo intento di portare a casa il punto valido per l’accesso diretto agli ottavi di finale come prima della classe, tenendo in panchina addirittura Lionel Messi, a conferma di come i blaugrana non fossero particolarmente interessati a conquistare la vittoria.

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Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, la Juventus ha gestito lentamente la partita correndo anche qualche rischio di troppo, come il palo colpito dal Barcellona nel primo tempo oppure il retropassaggio di Cuadrado verso Buffon che poteva costare caro. Per il resto poco e niente; l’unico che garantiva un po’ di vivacità alla manovra è stato Douglas Costa che svariava per tutto il campo incessantemente, mentre in ombra gli uomini che avrebbero dovuto fare la differenza, ovvero Dybala e Higuain. Il primo non ha avuto grandi lampi, mentre il secondo è apparso evanescente, ma ha quantomeno avuto il merito di lottare su ogni pallone. Male Cuadrado, impreciso e superficiale, così come Khedira che è il lontano parente del giocatore che era due stagioni fa. Il cambio di modulo non ha sortito alcun effetto nemmeno ad Alex Sandro, intorno al quale si è aperto un caso: sempre più male per quanto riguarda le prestazioni. Forse in questo momento la società starebbe pensando che nella scorsa estate sarebbe stato meglio privarsi del brasiliano accettando i 70 milioni offerti dal Chelsea di Conte. L’unico reparto che si salva è la difesa: bene Barzagli e Benatia, coadiuvati da un buon Rugani che è apparso più sicuro rispetto alle ultime uscite.

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Sicuramente è un buon punto conquistato contro il Barcellona, ma per vincere la Champions League, come promesso da Khedira verso Buffon nella scorsa settimana, servirà ben altro, ed in questo momento sorgono molti dubbi sulla Juventus che è stata allestita durante il mercato estivo: la società ha puntato su giocatori nuovi in preparazione della prossima stagione puntando solo al settimo scudetto? E la scelta di confermare Allegri, alla lunga pagherà?
Le risposte a queste domande si sapranno solamente nel mese di dicembre, quando la Juventus saprà se accederà agli ottavi dopo aver affrontato l’Olympiakos nella decisiva trasferta di Atene.

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