Lazio, la favola di Luis Alberto: dalla tribuna alla convocazione in Nazionale

Pubblicato il autore: Barbiera Vincenzo Segui


Ieri, 3 Novembre 2017, arriva la prima convocazione dalla nazionale Spagnola per Luis Alberto.
Un sogno che si avvera, un obiettivo importante raggiunto e la fine di un periodo oscuro.
Tutto ebbe inizio il 31 agosto 2016 quando Luis Alberto viene acquistato per 5 milioni di euro da Tare, che lo prelevò dal Liverpool.
Con il senno di poi, il direttore sportivo della Lazio può vantarsi dell’intuizione vincente avuta quel giorno d’estate e la dirigenza dei Reds piange lacrime amare per non aver creduto abbastanza alle qualità dello spagnolo.
Ma l’avventura del centrocampista spagnolo non inizia nei migliori dei modi: solo 9 presenze e 1 gol nella passata stagione con numeri nettamente inferiori rispetto alle qualità che gli appartengono da sempre.
Complice l’isolamento e la poca considerazione che gli venne data; complice il ruolo poco adatto di esterno alla vice-Candreva; complice anche il carattere timido di un ragazzo che ha accusato la mancanza di fiducia dall’ambiente e che a causa di ciò non trovò la forza e la lucidità per far funzionare testa e gambe durante i minuti concessi in campo.
Forunatamente Luis Alberto non si è mai arreso, supportato dalla famiglia e dal mental coach, e ha sempre continuato ad allenarsi senza dimenticare mai la sua fantasia che ha stregato Tare.
Oggi Luis Alberto è un calciatore rinato: Da giocatore in fase di adattamento al nostro calcio è diventato un elemento imprescindibile della rosa di Inzaghi che lo ha rivalorizzato semplicemente donandogli fiducia e spostandolo nella zona centrale del campo; Il fantasista spagnolo dal ciuffio biondo in quella zona del prato verde corre, inventa, e stupisce tutti giocando dietro il bomber Immobile, o al suo fianco come seconda punta o arriva addirittura ad arretrare fino a occupare la cabina di regia per dare una mano ai compagni in difficoltà.
Inzaghi non può più fare a meno di lui, dovrà sempre trovagli una sistemazione in campo qualunque sia la disposizione tattica della squadra.
Luis Alberto sta portando con i suoi fraseggi e il coraggio, in alto la Lazio tra campionato e Coppa ma probabilmente Simone aveva già capito di avere bisogno lui quando questa estate gli disse chiaramente che non lo avrebbe lasciato partire nonostante i mille dubbi e le mille delusioni accumulate durante la passata stagione.
Ad oggi i numeri e le statistiche dicono che Luis Alberto è il miglior fantasista della Serie A con più verticalizzazioni di tutti, con più di 30 occasioni create, 3 gol e 6 assist.
La ruota gira per tutti e per Luis Alberto è giunto il momento di dimostrare di potere stare tra i grandi del calcio
mondiale a suon di sostanza e fantasia.
C’era una volta un Luis Alberto che sognava la maglia della Roja, ma che pensava che non l’avrebbe mai indossata; C’era una volta un Luis Alberto che voleva lasciare la Lazio perchè ormai sentiva di  non valere più nulla.
Oggi invece c’è un uomo con il ciuffio biondo che ha fatto ricredere tutti, anche se stesso, non andandosene dalla Lazio e riuscendo a conquistare la maglia della Roja.
Ormai Luis i sogni li lascia agli altri.

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