Milan – Accordo esclusivo con Bgb Weston, rifinanziamento a un passo

Pubblicato il autore: Gianni Succu Segui

Negli ultimi giorni in casa Milan sembra essere tornato a splendere il sereno. La vittoria contro il Sassuolo ha dato nuova linfa ad una squadra che sembrava allo sbando e la pausa per le nazionali restituirà un bel numero di giocatori rinvigoriti da gol e prestazioni convincenti con le maglie delle proprie rappresentative.

Ma a minare questa ritrovata tranquillità sembra sempre esserci lo spettro di Elliott, il fondo statunitense a cui Mr. Li si è rivolto per ottenere le liquidità necessarie al closing di aprile e che rischia, tra meno di un anno, di diventare proprietario della squadra di via Aldo Rossi nel caso in cui il debito non venga completamente ripagato.

Nelle ultime settimane, il continuo tam-tam di voci provenienti da ambienti vicini a Li e Fassone, aveva iniziato a far tremare i polsi ai tifosi milanisti, con addirittura dei nomi già candidati alla nuova presidenza sotto l’egida del fondo speculativo a stelle e strisce. Partendo da Paolo Scaroni, attuale advisor di Elliott all’interno del consiglio di amministrazione milanista, e passando per l’ex AD della Juventus Antonio Giraudo fino ad un clamoroso ritorno in sella di Silvio Berlusconi, sembrava ormai che la ventilata soluzione del rifinanziamento del debito tramite un altro istituto di credito stesse pian piano tramontando.

Leggi anche:  UFFICIALE - Il Torino ha un nuovo allenatore! Contratto, clausola e dettagli.

La mossa a sorpresa del Milan

Marco Fassone, AD Del Milan

Marco Fassone, AD Del Milan

Prendendo tutti in contropiede però, nella giornata di ieri, l’Amministratore Delegato rossonero Marco Fassone ha firmato un contratto di otto settimane in esclusiva con la società finanziaria Bgb Weston, che pare aver già individuato il fondo o la banca pronta a subentrare ad Elliott, rifinanziando dunque il debito di Mr. Li.
In questo percorso di due mesi, sono previste due fasi distinte: la prima, durante le prime quattro settimane, prevede un approfondimento del piano di sviluppo della società Milan con revisione dei Business Plan (quelli presentati all’UEFA nell’ambito della richiesta di Voluntary Agreement del FPF), mentre la seconda, nel mese successivo, porterà alla finalizzazione dell’affare.

Le parole del responsabile di Bgb

Il gruppo di lavoro di Bgb Weston che si occuperà di Milan è stato affidato alle esperte mani di Lorenzo Gallucci che spiega:
Da 2-3 mesi abbiamo studiato delle soluzioni alternative a quelle già presentate al Milan in estate, che calzassero meglio con le esigenze del club. Sono fiducioso che si possa arrivare a qualcosa di definitivo anche prima delle otto settimane, con tempistiche decisamente più rapide dei classici rifinanziamenti. La soluzione identificata rifinanzia entrambi; il finanziamento andava rivisto senza penalizzare il club e naturalmente in un periodo più lungo, dai 3 ai 5 anni“.
Continua Gallucci:
Crediamo molto nell’attuale management e riteniamo che con il nostro aiuto il club potrà svilupparsi in particolare in Asia, dove è in atto un’importante diffusione del Brand. Attraverso una nostra partecipata Bgb Aurea ci siamo occupati dell’acquisto e della vendita di diversi club, soprattutto in Italia e Spagna, ma anche di rifinanziamenti per portare a termine trasferimenti di calciatori. Il calcio, dunque non è un settore nuovo per noi e ormai è abbastanza normale che i club utilizzino la leva finanziaria per valorizzarsi, dal momento che hanno dei budget in crescita e iniziano ad attirare l’interesse di finanziatori internazionali.

Leggi anche:  Parma, 4 nomi per la salvezza

Sembra dunque che l’obiettivo di Fassone di rifinanziare il debito con Elliott entro la primavera del 2018 possa essere raggiunto addirittura prima del previsto (con il conseguente risparmio sugli interessi, relativamente alti, del fondo), legandosi a Bgb con un prestito spalmato su un lasso di tempo ben più ampio e a termini decisamente più vantaggiosi per la squadra rossonera.

  •   
  •  
  •  
  •